La notte che verrà, installazione itinerante di luci e suoni per la rinascita della Dora

Un'installazione di luci e suoni che il 28 luglio 2021 dalle ore 22 percorrerà entrambe le rive della Dora, dal Campus Einaudi al Parco Dora, per celebrare il via a 19 progetti che cambieranno il volto ai quartieri che vi si affacciano, migliorando la qualità della vita dei residenti. La notte che verrà , questo il suo nome, " trasporterà, cullata dal fiume, le voci, le lingue e le storie narrate dagli abitanti dei quartieri lungo il suo corso" spiega il comunicato stampa "I ponti di luce, trasportati da veicoli 100% elettrici, si muoveranno lungo gli argini del fiume e andranno a valorizzare, grazie al disegno luminoso, i luoghi simbolo dei quartieri. Sarà una coreografia in movimento che toccherà i ponti Carpanini, Livorno e Washington; che visiterà il Parco Dora, la Biblioteca Italo Calvino, il Campus e Borgo Dora, tutti luoghi simbolo di inclusività e condivisione. Ponti di luce tra le persone che condividono uno spazio sia reale, sia interiore. Al termine del pe

Con Traces, l'arte contemporanea alla Biblioteca Nazionale

La Biblioteca Nazionale partecipa al mese dell'arte contemporanea con una delle prime mostre del suo nuovo spazio, l'Auditorium Antonio Vivaldi. Qui, dal 7 novembre al 9 dicembre 2015, si potrà visitare Traces. Documento e testimonianza nell'arte contemporanea italiana. E' un percorso tra le arti visive degli anni '60 e '80, attraverso una quarantina di opere appartenenti ad alcuni dei più importanti esponenti dell'arte italiana di quel periodo; le opere saranno accompagnate da testi, fotografie, libri, libri d'artista e progetti provenienti da archivi e collezioni pubbliche e private.


Nel comunicato stampa, il curatore Domenico Maria Papa spiega che "il significato dell'opera d'arte, nelle esperienze degli ultimi decenni va cercato non più solo nell'esecuzione del manufatto, ma nell'elaborazione concettuale, nella traccia biografica, nel confronto tra l'artista e gli altri operatori del sistema dell'arte. Per la comprensione di un percorso di ricerca assume perciò grande importanza la documentazione e la testimonianza diretta relativa all'opera o al lavoro di un autore. Il supporto documentale diviene un supporto fondamentale nel ricostruire la cultura artistica di un periodo, per approfondire e contestualizzare l'opera".

La mostra sarà aperta anche durante la Notte delle Arti Contemporanee, che si terrà il 7 novembre, coinvolgendo, con orario notturno, numerosi musei e gallerie d'arte torinesi; per la Biblioteca Nazionale sarà la prima apertura notturna per un progetto d'arte (l'orario di apertura della mostra sarà dalle ore 18 alle 23.30).

Traces. Documento e testimonianza nell'arte contemporanea italiana sarà aperta all'Auditorium Antonio Vivaldi della Biblioteca Nazionale, in piazza Carlo Alberto 3, dal 7 novembre al 9 dicembre 2015; l'orario di apertura è: lunedì-venerdì 10-18, sabato 10-13. L'ingresso è libero. Il sito web è www.tracesart.it.



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