Le cupole della chiesa di San Lorenzo e della Moschea di Córdoba, misteri di archi e luce

La chiesa di San Lorenzo custodisce una delle cupole più belle di Torino, la più bella, si potrebbe definire, insieme alla "sorella", la cupola della Cappella della Sindone, non a caso dello stesso architetto, Guarino Guarini. Di lei si sa tutto o quasi da un punto di vista statico, sono meno chiare le influenze culturali, che ispirarono il frate teatino: cosa gli ispirò l'idea di una cupola formata da otto archi intersecantisi, a formare una stella a otto punte e un ottagono su cui impostare la lanterna? Le influenze culturali sono una delle parti più interessanti dell'architettura, che non si limita a metterci un tetto sulla testa, ma è prodotto di idee, tradizioni, contaminazioni e racconta anche il modo di vivere e di pensare, i valori di una società.  La cupola della chiesa di San Lorenzo a Torino (sin), la cupola sul mihrab delal Mezquita di  Córdoba (des) entrambe le foto, da Wikipedia Una delle ispirazioni più chiare di San Lorenzo è la cupola della maqsura

Ponte dell'Immacolata con l'International Street Food Parade, al Parco Dora

Visto lo straordinario successo dell'edizione estiva, a giugno, To Business Agency Street Food & Beverage ci riprova e presenta a Torino la versione invernale dell'International Street Food Parade. La location è sempre la stessa, il Parco Dora, sotto il capannone che fu dello strippaggio, che permette di rimanere al riparo dalle eventuali piogge; la data è il Ponte dell'Immacolata, dal 4 all'8 dicembre 2015. Ben cinque giorni di street-food, con un'ottantina di truck food e stand, provenienti da tutta l'Italia e anche dall'estero. Ci saranno, ancora una volta, le migliori proposte del cibo di strada italiano, dalle miasse del Canavese, piadine di polenta cotte sui ferri arroventati e farcite poi con prodotti locali come il salam di patata o il salignun, agli arancini siciliani; dalle focacce umbre, farcite con prosciutto norcino o salame di cinghiale, all'emiliano gnocco fritto.


Saranno presenti anche stand e truck food che proporranno lo street food di altri Paesi, per un vero e proprio giro del mondo, che stavolta farà anche tappa nel Tibet. "La cucina tipica tibetana fa ampio uso di orzo e carni, soprattutto di Yak, montone e capra e poco uso di verdure. I piatti più caratteristici riflettono la storia di questa regione, la sua formazione geografica, la cultura e i bisogni nutrizionali del popolo tibetano" spiegano da To Business Agency Street Food & Beverage. E al Parco Dora ci sarà l'occasione per provarla. Ampio spazio anche per la cucina senza glutine e per la cucina vegana, così da accontentare tutti i gusti e tutte le esigenze.

E non solo. La Street Food Parade entra nel clima natalizio di Torino e propone anche spettacoli e attività tematiche: ci saranno un Villaggio di Natale, spettacoli circensi, artisti di strada, musica e dj set.

Per le informazioni e gli aggiornamenti, non vi perdete la pagina di Facebook dedicata all'evento, da cui sono tratte le foto dell'articolo.


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