Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

L'eleganza di Gio Ponti per Ginori, in una mostra a Palazzo Madama

C'è un video, appena entrati nello Spazio Atelier in cui Palazzo Madama ospita, fino al 29 febbraio 2016, la mostra Gio Ponti e la Richard Ginori. L'eleganza della modernità. Si intitola Amare Gio Ponti ed è il primo documentario sul grande designer, con testimonianze di familiari ed eredi e interviste con personalità come Vittorio Gregotti, Fulvio Irace o Bob Wilson. Se non avete il tempo o la voglia di fermarvi a guardarlo, ascoltatelo, mentre ammirate le porcellane create da Gio Ponti: a un certo punto il celebre architetto e designer dice che "se un cliente che si è arricchito viene e vi chiede cose che mostrino il suo nuovo status, diteglielo che è una cafonata, convincetelo che il bello è semplice". In questa frase c'è non solo il senso del suo lavoro e della sua poetica, ma, probabilmente, dell'intero made in Italy, diventato famoso nel mondo.


Il video aiuta a capire meglio i magnifici vasi, i piatti, le tazze, disegnati da Gio Ponti per la Richard Ginori, tra il 1923 e il 1933. Le forme sono sempre pulite e hanno nella loro semplicità i segni di una grande ricercatezza e raffinatezza. Il Grande Vaso ha il reticolo a rilievo, come unica e preziosa forma di decorazione, i piatti si ispirano alla mitologia e persino ai giochi delle carte; ci sono riferimenti all'art decò, al movimento futurista. La mostra porta a Torino alcune delle creazioni più famose di Giò Ponti, il vaso Delle donne e delle architetture, la bomboniera Omaggio agli snob, il vaso L'Edile, la Mano della Fattucchiera, il disco Esorcismo, che colpiscono per l'eleganza delle forme, sempre semplici e pulite. L'esaltazione del made in Italy nella sua essenza più rigorosa.


Giò Ponti e la Richard Finori. L'eleganza della modernità è stata realizzata da Palazzo Madama grazie alla collaborazione dell'Associazione Amici di Doccia, che promuove il patrimonio del Museo Richard-Ginori della Manifattura di Doccia, chiuso al pubblico dal 2004, causa fallimento della Ginori, ma prezioso testimone di ben tre secoli di storia (la Ginori è stata una delle più longeve case di produzione di ceramica in Europa, fondata nel 1737 da Carlo Ginori e acquistata nel 1896 da Augusto Richard). Nelle sue collezioni, ben 10mila opere, tra ceramiche modelli in gesso, terracotta, piombo e cera; ci sono anche oltre 460 lavori di Gio Ponti. Gli Amici di Doccia hanno promosso una mostra itinerante, dedicata alla straordinaria esperienza di Giò Ponti alla Richard Ginori, Palazzo Madama è la sua terza tappa, dopo Firenze e Monza, ed è stata arricchita da alcune novità come il piatto Pontesca, la coppa Funérailles de Thaïs e il Grande Vaso con reticolo a rilievo.


Giò Ponti e la Richard Finori. L'eleganza della modernità è nello Spazio Atelier a Palazzo Madama, in piazza Castello, fino al 29 febbraio 2015. L'orario di apertura è lunedì ore 10-18, mercoledì-sabato 10-18, domenica 10-19, lunedì chiuso. Il biglietto d'ingresso, che comprende la visita del Museo e delle sue mostre, costa 10 euro, ridotto 8 euro, gratuito per i possessori della tessera Abbonamento Musei; ingresso gratuito anche ogni primo mercoledì del mese non festivo. Per tutte le informazioni, il sito web è www.palazzomadamatorino.it.


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