I Lunedì Green dei Giardini Reali di Torino: le visite in esclusiva

Per tutta la stagione invernale, i Giardini Reali aprono le loro porte per le visite dei Lunedì Green , riservate ai possessori delle tessere solidali ideate per finanziare la loro manutenzione e la loro promozione e al pubblico. Le tessere sono di durata annuale e di quattro tipologie, dalla più economica Amic* del verde 10 euro alla più cara, Giardinier* del Re , 250 euro, in un crescendo di vantaggi per i loro possessori. Si acquistano al bookshop dei Musei Reali, contattando l'Ufficio Comunicazione e Promozione Museale all’indirizzo mr-to.sostienici@beniculturali.it  o in occasione di eventi promozionali. I Lunedì Green sono curati dallo staff dei Musei Reali e permetteranno di scoprire la storia e le stratificazioni dei Giardini Reali, con visite dedicate ogni volta a un settore specifico, per rivelarne storia, curiosità, botanica, cura, manutenzione. Si terranno alle ore 11 e alle 15 di ogni lunedì, dureranno 60 minuti e sono a prenotazione obbligatoria all'email

La festa all'ex Incet, per la conclusione di Urban Barriera

Sarà festa grande, il 13 dicembre 2015, dalle ore 11 alle ore 13, all'ex Incet di via Cigna 96/17. Urban Barriera di Milano conclude il suo programma di rigenerazione urbana e celebra con una festa per ringraziare "chi si è impegnato in prima persona, chi ha lavorato con noi, chi ci ha creduto, chi ci ha stimolato con le critiche, chi ha portato contributo e sguardo nuovo a questo importante progetto". Ci sarà anche una grande foto di gruppo di Urban, grazie alla collaborazione della fotografa Bruna Biamino.


In questi cinque anni, Urban Barriera ha cambiato profondamente il volto del quartiere e ha cambiato la percezione che ne abbiamo noi torinesi. Prima di Urban Barriera dire Barriera di Milano faceva pensare alla solita periferia operaia e trasandata, senza grandi attività per i più giovani e senza tante prospettive per chi aveva ambizioni di indipendenza e creatività. Adesso dici Barriera di Milano e la prima cosa che ti viene in mente sono i murales di Millo, il Museo Ettore Fico, il Parco di Spina 4 con le sue opere d'arte, l'ex Incet diventata centro polifunzionale (visitate il sito web del suo centro di innovazione, openincet.it, per scoprire tutte le sue attività), il wifi gratuito diffuso in buona parte del quartiere grazie alla collaborazione dei commercianti. Ma non è stato solo questo e ovviamente. Urban Barriera è un progetto realizzato dalla Città di Torino grazie al cofinanziamento del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, per un investimento complessivo di oltre 30 milioni di euro; sono stati riqualificati più di 200mila metri quadrati, sono state sostenute e accompagnate le nuove imprese, si sono promossi progetti per ampliare l'offerta culturale e la cittadinanza attiva.

Il bilancio di questo lungo lavoro potete leggerlo sull'ultimo numero del bimestrale Corriere di Barriera di settembre/ottobre 2015, su issuu.com. Per partecipare alla festa, bisogna confermare la propria presenza all'indirizzo urbanbarriera@gmail.com.


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