Tre visite tematiche a Villa della Regina

Tre visite tematiche a Villa della Regina con Federico Fontana, direttore dei lavori di restauro che hanno riportato a nuova vita questa residenza sabauda adagiata sulla collina e con vista invidiabile su Torino. Un'occasione speciale per scoprire come sono stati valorizzati non solo l'edificio, ma anche il parco, i giardini, la vigna, i padiglioni barocchi. L'architetto Fontana, spiega il comunicato stampa, "conduce i visitatori alla scoperta dei giardini e del parco focalizzando l’attenzione sugli aspetti peculiari dell'intero complesso: la composizione e il significato simbolico del Teatro delle acque, che si sviluppa dallo spazio semicircolare del Cortile d'onore, o Esedra, fino al Belvedere Superiore; la destinazione agricola di parte del parco della Villa, analizzandone gli usi originari e attuali attraverso curiosità storiche e botaniche; le trasformazioni del complesso avvenute nel corso dell'Ottocento, dopo l'occupazione francese, per arriva

Il Natale di Torino, nelle foto degli anni 50

Le Feste di fine anno sono l'occasione giusta per questa bella galleria fotografica della Torino degli anni 50. ilpost.it pubblica una serie di immagini appartenenti all'archivio dell'agenzia fotografica La Presse, nata a Torino come Publifoto nell'immediato secondo dopoguerra. Le fotografie, scattate quasi tutte dal fotografo Silvio Durante, raccontano la Torino uscita dalla guerra e pronta al boom economico che avrebbe cambiato per sempre il DNA dei suoi abitanti. Ci sono immagini della Standa (la ricordate?) affollata di persone in cerca di regali, del mercato coperto di Porta Palazzo con persone in coda in vista dei cenoni di fine anno, di bambini che guardano incantati i presepi, di monumenti cittadini nella magica atmosfera delle grandi nevicate, di panettoni e di negozi di giocattoli con le automobiline a pedali, osservate da genitori in cerca di idee e ragazzini che le idee le avevano già chiare.


Molti dei riti di sessant'anni fa sono rimasti intatti: il presepe, le code, i regali, i grandi magazzini affollati, anche se hanno cambiato nome. Così come le aspettative, le attese, le speranze. Sono diversi, ovviamente, i volti (sono i nonni e i genitori nella loro gioventù, in fondo), la moda, la FIAT, non più così onnipresente nei riti cittadini. Rivedere queste immagini fa tenerezza e dà volto a storie ascoltate tante volte in famiglia.

Il link da seguire per vedere la gallery è www.ilpost.it.


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