Vendemmia a Torino e Portici Divini: un autunno di eventi, tour e degustazioni con il vino

Vendemmia a Torino - Grapes in Town e Portici Divini ripetono la loro collaborazione anche nel 2021 e dal 22 ottobre al 7 novembre offrono a Torino un calendario di eventi con il vino e la sua cultura come protagonisti, online e in presenza. Vendemmia a Torino - Grapes in Town propone dirette in streaming, webinar e conversazioni dal suo nuovo sito, www.grapesintown.it , sull'app Grapes in Town (disponibile gratuitamente su Google Play e Apple Store) e sui suoi canali social. In presenza, ci sono la masterclass condotta da Lamberto Vallarino Gancia, wine expert, a Villa Sassi, le visite in cantina in occasione di Cantine Aperte in Vendemmia, la masterclass di fotografia della vigna urbana di Alba, la W ine Tasting Experience: turismo e sostenibilità a Villa Balbiano, a Chieri, e la masterclass delle Wine Angels. Belle anche le visite organizzate con Somewhere Tour &Events e con Promotur Viaggi, le trovate tutte, con tutte le info di costi e per le prenotazioni, sul sito di

Il Natale di Torino, nelle foto degli anni 50

Le Feste di fine anno sono l'occasione giusta per questa bella galleria fotografica della Torino degli anni 50. ilpost.it pubblica una serie di immagini appartenenti all'archivio dell'agenzia fotografica La Presse, nata a Torino come Publifoto nell'immediato secondo dopoguerra. Le fotografie, scattate quasi tutte dal fotografo Silvio Durante, raccontano la Torino uscita dalla guerra e pronta al boom economico che avrebbe cambiato per sempre il DNA dei suoi abitanti. Ci sono immagini della Standa (la ricordate?) affollata di persone in cerca di regali, del mercato coperto di Porta Palazzo con persone in coda in vista dei cenoni di fine anno, di bambini che guardano incantati i presepi, di monumenti cittadini nella magica atmosfera delle grandi nevicate, di panettoni e di negozi di giocattoli con le automobiline a pedali, osservate da genitori in cerca di idee e ragazzini che le idee le avevano già chiare.


Molti dei riti di sessant'anni fa sono rimasti intatti: il presepe, le code, i regali, i grandi magazzini affollati, anche se hanno cambiato nome. Così come le aspettative, le attese, le speranze. Sono diversi, ovviamente, i volti (sono i nonni e i genitori nella loro gioventù, in fondo), la moda, la FIAT, non più così onnipresente nei riti cittadini. Rivedere queste immagini fa tenerezza e dà volto a storie ascoltate tante volte in famiglia.

Il link da seguire per vedere la gallery è www.ilpost.it.


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