La notte che verrà, installazione itinerante di luci e suoni per la rinascita della Dora

Un'installazione di luci e suoni che il 28 luglio 2021 dalle ore 22 percorrerà entrambe le rive della Dora, dal Campus Einaudi al Parco Dora, per celebrare il via a 19 progetti che cambieranno il volto ai quartieri che vi si affacciano, migliorando la qualità della vita dei residenti. La notte che verrà , questo il suo nome, " trasporterà, cullata dal fiume, le voci, le lingue e le storie narrate dagli abitanti dei quartieri lungo il suo corso" spiega il comunicato stampa "I ponti di luce, trasportati da veicoli 100% elettrici, si muoveranno lungo gli argini del fiume e andranno a valorizzare, grazie al disegno luminoso, i luoghi simbolo dei quartieri. Sarà una coreografia in movimento che toccherà i ponti Carpanini, Livorno e Washington; che visiterà il Parco Dora, la Biblioteca Italo Calvino, il Campus e Borgo Dora, tutti luoghi simbolo di inclusività e condivisione. Ponti di luce tra le persone che condividono uno spazio sia reale, sia interiore. Al termine del pe

Al Castello di Miradolo per Caravaggio e il suo tempo, con navetta da Torino

Il 19 dicembre 2015 si potrà raggiungere la mostra Caravaggio e il suo tempo, al Castello di Miradolo (TO), con una navetta, che partirà da Torino alle ore 14, da piazza Carlo Felice angolo corso Vittorio Emanuele II (di fronte all''ex Hotel Ligure); il viaggio fino al Castello, situato alle porte di Pinerolo, durerà circa un'ora. La mostra potrà essere visitata liberamente, chi lo desidera potrà utilizzare un servizio di audioguide, che costa 5 euro, da aggiungere al prezzo del biglietto (intero 10 euro, ridotto 8 euro, per gli under 26 e gli over 65, gratuito per bambini fino a 6 anni e possessori della tessera Abbonamento Musei).


Il ritrovo per il ritorno a Torino è alle ore 17.30, nel parcheggio del Castello; l'arrivo in città è previsto alle ore 18.30. Il prezzo del biglietto è 9 euro, la prenotazione è obbligatoria al numero di telefono 0121.502761.

Caravaggio e il suo tempo sarà aperta fino al 10 aprile 2016 ed è davvero un'occasione eccezionale per vedere alcuni dei capolavori del grande pittore lombardo, in particolare la Maddalena Penitente, prestata dalla Galleria Doria Pamphilj, e il San Francesco riceve le stimmate della Galleria d'Arte Antica dei Musei Civici del Castello di Udine, messi a confronto con le pitture dei maestri che dal Caravaggio furono influenzati (tra tutti i due capolavori di Jusepe de Ribera San Pietro penitente e Testa recisa di San Giovanni Battista dal Museo Civico Filangieri di Napoli). Tutte le info sulla mostra, nell'articolo già dedicato da Rotta su Torino.


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