Photocall, la mostra più glamour al Museo Nazionale del Cinema

La mostra più glamour della stagione è al Museo Nazionale del Cinema, si intitola Photocall. Attrici e attori del cinema italiano e rende omaggio non solo ai divi del nostro cinema, ma anche ai loro fotografi, senza i quali, bisogna dirlo, non esisterebbero divismo né popolarità. Fotografie scattate sui set cinematografici, rubate dai paparazzi, fatte sui tappeti rossi dei Festival di tutto il mondo, a incarnare il sogno che il cinema è sempre stato, sin dalla sua nascita. E ci si sente un po' protagonisti all'inizio di questa mostra, quando, sotto la cupola della Mole Antonelliana, c'è un piccolo red carpet pensato per i visitatori, con la gigantografia di alcuni fotografi torinesi che accolgono i visitatori tra flash: ci si muove, ci si gira e ci si sente una star! Poi inizia il percorso espositivo, lungo la sala elicoidale che percorre la cupola. In quattro sezioni, Attrici e attori contemporanei , Dive Pop e Italian Men , Icone della rinascita e Ritratto d'

Quando sulla collina di Cavoretto si sciava

Nonni e genitori torinesi, smarriti dall'evidente cambio climatico, le rimpiangono ancora, "quelle nevicate di una volta" a Torino città. Perché se è vero che non ci sono più le mezze stagioni, è anche vero che a Torino non ci sono più gli inverni rigidi di qualche decennio fa, con nevicate di parecchi centimetri, il Parco del Valentino teatro di epiche battaglie di palle di neve e i Giardini Reali prediletti per fotografare la Mole Antonelliana in un paesaggio fiabesco. Quello che pochi sapevamo, dai ricordi dei nonni, ma che il thread Torino sparita di skyscrapercity.com riporta, è che in collina si sciava!

Sì, sappiamo che da Villa della Regina in poi, l'aristocrazia si divertiva nelle proprie vigne, scendendo lungo i pendii con le slitte, ma che Cavoretto offrisse piste da sci frequentate come Sestriere e Bardonecchia, proprio no. E invece ecco questa bella foto, appartenente all'archivio della Gazzetta del Popolo e pubblicata dall'utente Nick07, a ricordare Torino com'era, negli anni 40 (la foto è di febbraio 1941). Quante cose che abbiamo perso, dai bagni attrezzati sul Po alle spiagge sul Sangone, fino alle sciate in collina...



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