Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Quando sulla collina di Cavoretto si sciava

Nonni e genitori torinesi, smarriti dall'evidente cambio climatico, le rimpiangono ancora, "quelle nevicate di una volta" a Torino città. Perché se è vero che non ci sono più le mezze stagioni, è anche vero che a Torino non ci sono più gli inverni rigidi di qualche decennio fa, con nevicate di parecchi centimetri, il Parco del Valentino teatro di epiche battaglie di palle di neve e i Giardini Reali prediletti per fotografare la Mole Antonelliana in un paesaggio fiabesco. Quello che pochi sapevamo, dai ricordi dei nonni, ma che il thread Torino sparita di skyscrapercity.com riporta, è che in collina si sciava!

Sì, sappiamo che da Villa della Regina in poi, l'aristocrazia si divertiva nelle proprie vigne, scendendo lungo i pendii con le slitte, ma che Cavoretto offrisse piste da sci frequentate come Sestriere e Bardonecchia, proprio no. E invece ecco questa bella foto, appartenente all'archivio della Gazzetta del Popolo e pubblicata dall'utente Nick07, a ricordare Torino com'era, negli anni 40 (la foto è di febbraio 1941). Quante cose che abbiamo perso, dai bagni attrezzati sul Po alle spiagge sul Sangone, fino alle sciate in collina...



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