Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Un sottopassaggio in corso Unità d'Italia, per il Palazzo del Lavoro

Il futuro del Palazzo del Lavoro di Torino passa attraverso la realizzazione di un sottopassaggio all'incrocio di corso Unità d'Italia con corso Maroncelli. Considerato il più importante ingresso meridionale alla città, percorso ogni giorno da migliaia di automobilisti, l'incrocio è attualmente governato da una rotonda ingovernabile, che produce lunghissime code (e in questi giorni di smog fuori controllo, siamo tutti più sensibili agli effetti nefasti delle code anche sulla qualità dell'aria). Un sottopassaggio, per evitare l'incrocio e per consentire a chi arriva da Moncalieri di entrare a Torino senza ostacoli, era richiesto da anni. E arriva adesso, con la riqualificazione del Palazzo del Lavoro.


Progettato da Pier Luigi Nervi per Italia 61, senza destinazione d'uso credibile da anni, il Palazzo del Lavoro, primo edificio torinese 'incontrato' da chi entra da Sud, sarà trasformato in un centro commerciale. Nelle intenzioni dell'Amministrazione torinese non sarà il solito centro commerciale, uno dei tanti, troppi, che affollano il territorio cittadino: l'idea è di trasformarlo in una sorta di centro commerciale di prodotti di qualità e di lusso accessibile; non ci sarà un ipermercato, come quelli che caratterizzano i centri commerciali torinesi, ma, al massimo, un piccolo supermercato. Una volta ristrutturato e riqualificato, come un centro commerciale costruito intorno a una grande piazza coperta interna, il Palazzo del Lavoro diventerà anche un polo d'attrazione in grado di aumentare il traffico su corso Unità d'Italia e corso Maroncelli (il progetto prevede la realizzazione di un parcheggio ad hoc da 1500 posti). Dunque, il sottopassaggio di corso Unità d'Italia sarà indispensabile.


Torino e Moncalieri hanno firmato nei giorni scorsi un accordo per la realizzazione della infrastruttura; i lavori inizieranno a febbraio del 2017 e dovrebbero terminare alla fine del 2018. Per quella data anche i lavori di ristrutturazione del Palazzo del Lavoro dovrebbero essere terminati e gli spazi di Italia 61 dovrebbero avere una nuova sistemazione, compresa la collocazione di una ruota panoramica, immaginata in passato al Parco del Valentino. Si tornerà a parlarne: è uno dei progetti più importanti della Torino del futuro prossimo.


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