Photocall, la mostra più glamour al Museo Nazionale del Cinema

La mostra più glamour della stagione è al Museo Nazionale del Cinema, si intitola Photocall. Attrici e attori del cinema italiano e rende omaggio non solo ai divi del nostro cinema, ma anche ai loro fotografi, senza i quali, bisogna dirlo, non esisterebbero divismo né popolarità. Fotografie scattate sui set cinematografici, rubate dai paparazzi, fatte sui tappeti rossi dei Festival di tutto il mondo, a incarnare il sogno che il cinema è sempre stato, sin dalla sua nascita. E ci si sente un po' protagonisti all'inizio di questa mostra, quando, sotto la cupola della Mole Antonelliana, c'è un piccolo red carpet pensato per i visitatori, con la gigantografia di alcuni fotografi torinesi che accolgono i visitatori tra flash: ci si muove, ci si gira e ci si sente una star! Poi inizia il percorso espositivo, lungo la sala elicoidale che percorre la cupola. In quattro sezioni, Attrici e attori contemporanei , Dive Pop e Italian Men , Icone della rinascita e Ritratto d'

Un sottopassaggio in corso Unità d'Italia, per il Palazzo del Lavoro

Il futuro del Palazzo del Lavoro di Torino passa attraverso la realizzazione di un sottopassaggio all'incrocio di corso Unità d'Italia con corso Maroncelli. Considerato il più importante ingresso meridionale alla città, percorso ogni giorno da migliaia di automobilisti, l'incrocio è attualmente governato da una rotonda ingovernabile, che produce lunghissime code (e in questi giorni di smog fuori controllo, siamo tutti più sensibili agli effetti nefasti delle code anche sulla qualità dell'aria). Un sottopassaggio, per evitare l'incrocio e per consentire a chi arriva da Moncalieri di entrare a Torino senza ostacoli, era richiesto da anni. E arriva adesso, con la riqualificazione del Palazzo del Lavoro.


Progettato da Pier Luigi Nervi per Italia 61, senza destinazione d'uso credibile da anni, il Palazzo del Lavoro, primo edificio torinese 'incontrato' da chi entra da Sud, sarà trasformato in un centro commerciale. Nelle intenzioni dell'Amministrazione torinese non sarà il solito centro commerciale, uno dei tanti, troppi, che affollano il territorio cittadino: l'idea è di trasformarlo in una sorta di centro commerciale di prodotti di qualità e di lusso accessibile; non ci sarà un ipermercato, come quelli che caratterizzano i centri commerciali torinesi, ma, al massimo, un piccolo supermercato. Una volta ristrutturato e riqualificato, come un centro commerciale costruito intorno a una grande piazza coperta interna, il Palazzo del Lavoro diventerà anche un polo d'attrazione in grado di aumentare il traffico su corso Unità d'Italia e corso Maroncelli (il progetto prevede la realizzazione di un parcheggio ad hoc da 1500 posti). Dunque, il sottopassaggio di corso Unità d'Italia sarà indispensabile.


Torino e Moncalieri hanno firmato nei giorni scorsi un accordo per la realizzazione della infrastruttura; i lavori inizieranno a febbraio del 2017 e dovrebbero terminare alla fine del 2018. Per quella data anche i lavori di ristrutturazione del Palazzo del Lavoro dovrebbero essere terminati e gli spazi di Italia 61 dovrebbero avere una nuova sistemazione, compresa la collocazione di una ruota panoramica, immaginata in passato al Parco del Valentino. Si tornerà a parlarne: è uno dei progetti più importanti della Torino del futuro prossimo.


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