La notte che verrà, installazione itinerante di luci e suoni per la rinascita della Dora

Un'installazione di luci e suoni che il 28 luglio 2021 dalle ore 22 percorrerà entrambe le rive della Dora, dal Campus Einaudi al Parco Dora, per celebrare il via a 19 progetti che cambieranno il volto ai quartieri che vi si affacciano, migliorando la qualità della vita dei residenti. La notte che verrà , questo il suo nome, " trasporterà, cullata dal fiume, le voci, le lingue e le storie narrate dagli abitanti dei quartieri lungo il suo corso" spiega il comunicato stampa "I ponti di luce, trasportati da veicoli 100% elettrici, si muoveranno lungo gli argini del fiume e andranno a valorizzare, grazie al disegno luminoso, i luoghi simbolo dei quartieri. Sarà una coreografia in movimento che toccherà i ponti Carpanini, Livorno e Washington; che visiterà il Parco Dora, la Biblioteca Italo Calvino, il Campus e Borgo Dora, tutti luoghi simbolo di inclusività e condivisione. Ponti di luce tra le persone che condividono uno spazio sia reale, sia interiore. Al termine del pe

Le quattro stagioni del Parco: trekking nel Parco del Gran Paradiso

Alla scoperta del ritmo delle stagioni, nel Parco Nazionale del Gran Paradiso con quattro escursioni, guidate dai guardaparco e da due fotografi naturalisti, Alberto Olivero e Luca Giordano. E' la proposta di Le quattro stagioni del Parco, che dà appuntamento il 7 febbraio 2016 nella Val di Rhêmes, il 10 aprile nella Val Soana, il 5 giugno a Ceresole Reale e il 25 settembre nella Valsavarenche.


Ogni escursione costa 65 euro a persona (55 euro per i soci LIPU e AER) e permetterà ai partecipanti non solo di osservare la magnifica natura e i paesaggi grandiosi delle valli alpine, ma anche di imparare a fotografarli, grazie alle indicazioni di Olivero e Giordano (se volete conoscere il loro lavoro, non perdetevi i loro siti web, www.albertoolivero.com e www.naturalphotographer.it). Il programma della prima escursione, il 7 febbraio nel versante valdostano del Parco, prevede il ritrovo dei partecipanti alle ore 9.30, nel Centro Visita del Parco Gran Paradiso di Rhêmes Notre Dame (località Chanavey), dove ci sarà una breve introduzione alla giornata e si conosceranno gli accompagnatori. L'escursione sarà "una camminata alla portata di tutti, caratterizzata da un dislivello limitato, che, però, permetterà di attraversare diversi ambienti, ricchi di spunti fotografici e naturalistici" spiegano gli organizzatori. Si attraverseranno i villaggi di Oreiller, Bruil e Pont, si vedranno l'antica centralina idroelettrica di Pellaud e lo splendido laghetto omonimo, circondato da un ampio bosco di larici ed abeti rossi. "Scoiattoli e cince di differenti specie ci terranno compagnia, animando i rami più alti di questi alberi, fornendoci l'occasione di scattare belle fotografie. Lungo il percorso non sarà difficile imbattersi in camosci e stambecchi, tipici rappresentanti della fauna alpina" dicono ancora gli organizzatori. Spunti fotografici anche dalla Dora di Rhêmes e dal mulino di Chaudanne, senza perdere di vista il cielo, perché non sarà difficile scoprire il gipeto in volo.

La presenza dei guardaparco garantirà ai partecipanti un'escursione in sicurezza, arricchita, per di più, dai loro racconti, che spiegheranno ulteriormente la vita e la natura del Parco; i consigli dei fotografi, poi, aiuteranno a fotografare al meglio paesaggi, animali, luci e colori. Il pranzo è al sacco ed è consigliato l'uso di racchette da neve (il loro affitto è incluso nella quota di partecipazione al trekking).

I programmi delle altre tre escursioni non sono ancora stati definiti, essendo ancora lontani nel tempo (anche il programma della prima escursione potrebbe subire cambiamenti, ovviamente, in base alle condizioni metereologiche). Per informazioni e prenotazioni, le email sono info@albertoolivero.com e giordano.nature@yahoo.it.


Commenti