Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Le quattro stagioni del Parco: trekking nel Parco del Gran Paradiso

Alla scoperta del ritmo delle stagioni, nel Parco Nazionale del Gran Paradiso con quattro escursioni, guidate dai guardaparco e da due fotografi naturalisti, Alberto Olivero e Luca Giordano. E' la proposta di Le quattro stagioni del Parco, che dà appuntamento il 7 febbraio 2016 nella Val di Rhêmes, il 10 aprile nella Val Soana, il 5 giugno a Ceresole Reale e il 25 settembre nella Valsavarenche.


Ogni escursione costa 65 euro a persona (55 euro per i soci LIPU e AER) e permetterà ai partecipanti non solo di osservare la magnifica natura e i paesaggi grandiosi delle valli alpine, ma anche di imparare a fotografarli, grazie alle indicazioni di Olivero e Giordano (se volete conoscere il loro lavoro, non perdetevi i loro siti web, www.albertoolivero.com e www.naturalphotographer.it). Il programma della prima escursione, il 7 febbraio nel versante valdostano del Parco, prevede il ritrovo dei partecipanti alle ore 9.30, nel Centro Visita del Parco Gran Paradiso di Rhêmes Notre Dame (località Chanavey), dove ci sarà una breve introduzione alla giornata e si conosceranno gli accompagnatori. L'escursione sarà "una camminata alla portata di tutti, caratterizzata da un dislivello limitato, che, però, permetterà di attraversare diversi ambienti, ricchi di spunti fotografici e naturalistici" spiegano gli organizzatori. Si attraverseranno i villaggi di Oreiller, Bruil e Pont, si vedranno l'antica centralina idroelettrica di Pellaud e lo splendido laghetto omonimo, circondato da un ampio bosco di larici ed abeti rossi. "Scoiattoli e cince di differenti specie ci terranno compagnia, animando i rami più alti di questi alberi, fornendoci l'occasione di scattare belle fotografie. Lungo il percorso non sarà difficile imbattersi in camosci e stambecchi, tipici rappresentanti della fauna alpina" dicono ancora gli organizzatori. Spunti fotografici anche dalla Dora di Rhêmes e dal mulino di Chaudanne, senza perdere di vista il cielo, perché non sarà difficile scoprire il gipeto in volo.

La presenza dei guardaparco garantirà ai partecipanti un'escursione in sicurezza, arricchita, per di più, dai loro racconti, che spiegheranno ulteriormente la vita e la natura del Parco; i consigli dei fotografi, poi, aiuteranno a fotografare al meglio paesaggi, animali, luci e colori. Il pranzo è al sacco ed è consigliato l'uso di racchette da neve (il loro affitto è incluso nella quota di partecipazione al trekking).

I programmi delle altre tre escursioni non sono ancora stati definiti, essendo ancora lontani nel tempo (anche il programma della prima escursione potrebbe subire cambiamenti, ovviamente, in base alle condizioni metereologiche). Per informazioni e prenotazioni, le email sono info@albertoolivero.com e giordano.nature@yahoo.it.


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