Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Torino, tra le nove candidate a Capitale Europea dell'Innovazione 2016

Torino è una delle nove città finaliste candidate a Capitale Europea dell'Innovazione 2016. Lo ha deciso la Commissione Europea, che ha comunicato la lista delle magnifiche nove, tra cui, ad aprile, sceglierà la vincitrice. Per l'Italia la buona notizia è che ha due città candidate, Torino e Milano, cosa riuscita solo all'Olanda, che vede in finale Amsterdam ed Eindhoven.

Cosa significa essere Capitale Europea dell'Innovazione? Con questo riconoscimento, la Commissione Europea premia la città europea che sta costruendo il miglior ecosistema di innovazione, che, cioè, si sta impegnando a connettere abitanti, amministrazioni pubbliche, scuole e imprese per aiutare i cittadini a vivere in modo sempre più innovativo. Torino è stata inserita tra le nove candidate "per i suoi modelli di innovazione aperti nel sostenere start-up d'innovazione sociale e la creazione di nuove opportunità di mercato". Da Palazzo di Città spiegano che la Commissione Europea ha apprezzato "quell'approccio e quella cultura dell'open innovation che sta caratterizzando le politiche di innovazione dell'amministrazione: si parla di processi e strumenti integrati e di collaborazione attraverso una serie mirata di iniziative di innovazione, co-sviluppate dal Comune". Tra i progetti innovativi che il Comune segnala, ci sono "Innova.TO, concorso interno riservato ai dipendenti pubblici per innovare la PA dall'interno, Torino Social Innovation – FaciliTO, un programma di accompagnamento e finanziamento di startup ad impatto sociale, od Open Incet, il primo centro italiano di 'innovazione aperta', in cui attori pubblici e privati collaborano insieme per risolvere le sfide sociali".

In attesa della decisione finale della Commissione Europea, il 2016 torinese è iniziato davvero nel migliore dei modi: città italiana più visitata durante le vacanze natalizie, unica città italiana tra le 52 indicate dal New York Times come imperdibili nel 2016 e adesso questo nuovo riconoscimento, che, sia quale sia la decisione finale di Bruxelles, pone attenzione anche all'impegno di Torino per l'innovazione.


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