Un menù autunnale a filiera cortissima e autoprodotta, la svolta di Affini

Un menù autunnale che è risultato di un progetto bello e ambizioso, pensato avendo l'Agenda 2030 dell'ONU come direzione. Il Gruppo Affini svolta verso il controllo della filiera produttiva, sempre più corta, così da rispondere in modo concreto alle esigenze di sostenibilità, più urgenti da dopo il lockdown. Da Green Pea, dove il suo terzo locale (gli altri due sono a San Salvario ea Porta Palazzo) sta per festeggiare un anno di apertura, Davide Pinto spiega come il periodo di chiusura sia stato utilizzato per lo studio e le sperimentazioni: "Il delivery ci ha annoiato subito, sapevamo che non era la nostra soluzione" ha spiegato. Così, durante la pausa delle attività, insieme al suo team, (l'aromatiere e distillatore Alfedo La Cava e il bar manager Michele Marzella in primis ), si è dedicato alla ricerca di nuovi metodi di produzione, con cui sono arrivate anche nuove collaborazioni. Artigiani Gentili , questo il nome del progetto, ha una parte legata alle

Con Torino Living Lab, innovazione e sperimentazione a Campidoglio

Campidoglio è il quartiere scelto per il progetto Torino Living Lab. Il quartiere si trova nella parte occidentale della città ed è limitato a nord dalla Dora, a est da corso Tassoni, a sud da corso Francia e a ovest da corso Lecce e corso Potenza; si trova in una zona, dunque, semi centrale, definita dai grandi assi di comunicazione dell'area.


Il Torino Living Lab è un progetto innovativo fortemente legato all'obiettivo della Smart City a cui Torino aspira: attraverso un bando, verranno individuate iniziative e soluzioni tecnologiche da sperimentare, per offrire alla città e ai cittadini nuovi servizi, così da contribuire alla creazione di una società sempre più digitalizzata e più smart. Campidoglio sarà, dunque, una sorta di grande laboratorio, uno spazio aperto e reale, per la sperimentazione di nuovi servizi, a cui potranno partecipare anche i cittadini, per perfezionare il loro nuovo uso. Il Living Lab conta su una partnership tra enti pubblici, partner privati, enti di ricerca e società civile. Chi ha un'idea innovativa, è il concetto fondamentale, ha la possibilità di sperimentarla: "Torino è una città di opportunità per le imprese: qui trovano un'Amministrazione che garantisce tempi brevi e certi e una procedura semplificata per testare beni e servizi all'altezza di una smart city" ha detto l'Assessore all'Innovazione Enzo Lavolta, presentando ieri il Torino Living Lab.

Nel corso della conferenza stampa sono stati presentati cinque progetti innovativi, che saranno sperimentati in Campidoglio: ScontriNO, che conserva gli scontrini delle farmacie in un cloud, in modo che non vadano perduti e possano essere utilizzati per le detrazioni fiscali (il sistema conta già sull'ok dell'Agenzia delle Entrate); I love toret, che intende servirsi dei toret presenti sul territorio per fornire agli utenti della app informazioni utili sull'area circostante; Bioops, che è una polvere antifermentativa, in grado di perfezionare la raccolta differenziata; Air Energy, che vorrebbe utilizzare l'energia del vento prodotto dai veicoli di passaggio per produrre energia elettrica attraverso un sistema composto da mini turbine eoliche; City & Safety Platform, che vorrebbe migliorare la sicurezza dei cittadini con una piattaforma di integrazione e partecipazione.

Il bando per presentare i progetti per partecipare al Torino Living Lab scade il 26 marzo 2016 e può essere scaricato dai siti www.comune.torino.it, www.torinolivinglab.it e www.torinosmartcity.it.


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