Le cupole della chiesa di San Lorenzo e della Moschea di Córdoba, misteri di archi e luce

La chiesa di San Lorenzo custodisce una delle cupole più belle di Torino, la più bella, si potrebbe definire, insieme alla "sorella", la cupola della Cappella della Sindone, non a caso dello stesso architetto, Guarino Guarini. Di lei si sa tutto o quasi da un punto di vista statico, sono meno chiare le influenze culturali, che ispirarono il frate teatino: cosa gli ispirò l'idea di una cupola formata da otto archi intersecantisi, a formare una stella a otto punte e un ottagono su cui impostare la lanterna? Le influenze culturali sono una delle parti più interessanti dell'architettura, che non si limita a metterci un tetto sulla testa, ma è prodotto di idee, tradizioni, contaminazioni e racconta anche il modo di vivere e di pensare, i valori di una società.  La cupola della chiesa di San Lorenzo a Torino (sin), la cupola sul mihrab delal Mezquita di  Córdoba (des) entrambe le foto, da Wikipedia Una delle ispirazioni più chiare di San Lorenzo è la cupola della maqsura

Un tour in autobus a Mirafiori Sud, con Urban Center Metropolitano

Non solo il centro, ma anche i quartieri periferici di Torino hanno tante storie da raccontare. Lo sanno bene Federico Guiati ed Erika Savio, che hanno scritto recentemente il libro Mirafiori Sud – vita e storie oltre la fabbrica, in cui raccontano memorie e aneddoti di un quartiere a me molto caro (ho passato lì parte della mia adolescenza). Mirafiori Sud, sorto intorno alla grande fabbrica della Fiat, avendo come asse principale corso Unione Sovietica, è caratterizzato dai casermoni dell'emergenza abitativa degli anni 60, si è dotato nel tempo di interessanti parchi pubblici e spazi verdi, continua a soffrire di una cronica lontananza dal centro, causa, anche, disastrose scelte dell'Amministrazione in tema di trasporti pubblici.

A Mirafiori si mescolano le architetture popolari della fine del XX secolo con quelle storiche, legate al Borgo Mirafiori, sorto intorno all'antica Reggia sabauda, oggi scomparsa. La vita non gira più intorno alla grande fabbrica, che continua a caratterizzare lo skyline, ma è da lei e dall'evoluzione della sua area, adesso alla ricerca di nuovi autori, che ci si aspetta il futuro del quartiere.

Di tutto questo si parlerà in un tour imperdibile, organizzato da Urban Center Metropolitano e guidato da Federico Guiati ed Erika Savio. L'appuntamento è per il 16 gennaio 2016 alle ore 10, in piazza Solferino lato Teatro Alfieri, da dove si utilizzerà un autobus per raggiungere Mirafiori. Le tappe dell'itinerario sono la Casa del Parco, il Parco Colonnetti, il Quartiere Fiat e Quartiere di case pubbliche di via Artom, il Parco del Sangone e orti urbani, il Mausoleo della Bela Rosin, la Chiesa della Visitazione e San Barnaba, la Borgata Mirafiori, il Cimitero di Mirafiori, il Quartiere Città Giardino, la Torre dell'acqua “fungo” di P.L. Nervi, la Chiesa di San Luca, il Quartiere Ina Casa Mirafiori Sud, l'Area Mirafiori TNE, Centro del Design, la Cascina Roccafranca. Si toccheranno, dunque, tutte le aree del quartiere, per conoscere da vicino storia e prospettive.

La prenotazione è obbligatoria sul sito www.piemonteitalia.eu o al numero verde 800 329 329; il prezzo del tour è di 14 euro, la sua durata due ore e mezza.


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