La notte che verrà, installazione itinerante di luci e suoni per la rinascita della Dora

Un'installazione di luci e suoni che il 28 luglio 2021 dalle ore 22 percorrerà entrambe le rive della Dora, dal Campus Einaudi al Parco Dora, per celebrare il via a 19 progetti che cambieranno il volto ai quartieri che vi si affacciano, migliorando la qualità della vita dei residenti. La notte che verrà , questo il suo nome, " trasporterà, cullata dal fiume, le voci, le lingue e le storie narrate dagli abitanti dei quartieri lungo il suo corso" spiega il comunicato stampa "I ponti di luce, trasportati da veicoli 100% elettrici, si muoveranno lungo gli argini del fiume e andranno a valorizzare, grazie al disegno luminoso, i luoghi simbolo dei quartieri. Sarà una coreografia in movimento che toccherà i ponti Carpanini, Livorno e Washington; che visiterà il Parco Dora, la Biblioteca Italo Calvino, il Campus e Borgo Dora, tutti luoghi simbolo di inclusività e condivisione. Ponti di luce tra le persone che condividono uno spazio sia reale, sia interiore. Al termine del pe

I falò delle Valli Valdesi, per ricordare le Lettere Patenti di Carlo Alberto

Il 17 febbraio 1848, re Carlo Alberto concesse ai Valdesi i diritti civili e politici, ammettendoli finalmente nella vita del Regno, dopo secoli di discriminazioni. E' una data che le Valli Valdesi continuano a celebrare ancora oggi, affinché non si dimentichi mai che la libertà va conquistata e difesa giorno dopo giorno, è la cosiddetta Festa della Libertà. Nella notte tra il 16 e il 17 febbraio, le cittadine e i villaggi del Pinerolese, della Valle Pellice, la Val Chisone e la Val Germanasca, accendono centinaia di falò, per ricordare l'anniversario. E intorno ai falò ci si riunisce, nonostante il freddo, per cantare, leggere brevi messaggi e riscaldarsi. E' uno degli eventi più suggestivi delle Valli alpine del Torinese, non solo per il fascino estetico delle centinaia di fuochi che illuminano il cielo e la notte invernale, ma anche per il profondo significato storico, religioso e persino laico.

Qualche anno fa è stato organizzato un treno da Torino, un trenino a vapore, per assistere all'accensione dei falò e ho avuto la fortuna di vivere la giornata del 16 febbraio a Torre Pellice, il capoluogo dei Valdesi, e di assistere all'accensione dei fuochi. E' stato un momento emozionante. E i Valdesi amano utilizzare questa data storica così importante, non solo per loro, ma per chiunque creda in uno Stato laico e includente, in cui tutti i cittadini siano dotati di diritti civili e politici, a prescindere dalla loro credenze religiose, per far conoscere la loro storia e la loro cultura. Non fa eccezione questo 2016: il Centro Culturale Valdese ha organizzato una serie di eventi a Torre Pellice sin da domenica 14 febbraio. Eccoli:

Domenica 14 febbraio 2016
ore 16.30
visita guidata al Museo
4 euro, prezzo di ingresso ridotto comprensivo di guida gratuita
ore 21.00
Teatro del Forte, via al Forte 1
Proiezione e presentazione del film del 1924 I valdesi – Un popolo di martiri, versione restaurata con la collaborazione del Museo del Cinema.
Presentazione della pubblicazione edita in occasione del 17 febbraio dalla Società di Studi Valdesi Fedeli per secoli. Il film valdese del 1924

Martedì 16 febbraio 2016
ore 14
visita guidata ai musei e luoghi di memoria della Val d'Angrogna. (Ritrovo in località Serre di Angrogna)
3 euro, prezzo ridotto comprensivo di guida gratuita
ore 16,30
visita guidata al Museo
4 euro, prezzo di ingresso ridotto comprensivo di guida gratuita
ore 17 e 18
spettacolo di teatro delle ombre: Charles Beckwith, dalle scuole ai diritti del 1848
4 euro
visita museo + teatro delle ombre 6 euro
ore 19
Fiaccolata e falò della chiesa valdese di Torre Pellice
ore 20
Accensione dei falò nelle valli valdesi

Mercoledì 17 febbraio 2016
ore 9.15
Torre Pellice, corteo con partenza dai Coppieri verso il centro con rievocazione storica.
Durante il mattino presso le chiese valdesi: culto pubblico.


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