Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Kel12, cultura del viaggio: 5 incontri per scoprire 5 Paesi lontani

Inizierà stasera alla GAM (via Magenta 31) il ciclo di cinque incontri sui viaggi proposti dalla sede torinese del tour operator e intitolata Kel12, cultura del viaggio. Un giovedì al mese, da febbraio a giugno, sarà dedicato alla scoperta di luoghi lontani, in compagnia di antropologi e geologi, musicisti e fotografi, che aiutano ad approfondire la conoscenza delle culture e della storia dei popoli che abitano quelle terre. Non un viaggio da turisti tutto compreso, in cui non c'è sforzo di comprensione, ma quasi una scoperta dell'altro, dei suoi paesaggi, del suo modo di vivere e delle sue idiosincrasie. Gli appuntamenti sono alle ore 19, con ingresso libero, fino a esaurimento posti.

Si inizierà stasera con una serata dedicata al Ciad, in compagnia di Elena Dak: il viaggio, intitolato Chad Ennedi, laghi e arte rupestre del Sahara, propone un incontro ideale con le tribù nomadi del Sahara e con gli straordinari paesaggi dell'Africa sahariana, sottolineati dalla presenza dell'antropologo Alberto Salza e, soprattutto, dell'artista Wasch, di cui si presenta la mostra Tra deserto e Sahel.

Il 10 marzo 2016 ci si sposterà in Mongolia, per scoprire il deserto dei Gobi, guidati dal giornalista e fotografo Fulvio Cinquini: le popolazioni nomadi, le difficili condizioni di vita, il delicato equilibrio tra uomo e steppa saranno raccontati anche dall'ospite della serata, l'antropologo Alberto Salza. L'Islanda e la sua natura selvaggia saranno le protagoniste dell'incontro del 7 aprileIslanda, terra di ghiaccio e di fuoco, condotto dal geologo Omar Fragomeni, che racconterà quest'isola nordica di vulcani e geyser, leggende e saghe; con lui l'arpista Vanja Contu, che suonerà una serie di brani di Bjork.

Il 10 maggio ci si sposterà in Australia, con l'incontro Transaustraliana, incentrato soprattutto sulle culture aborigene e la scoperta dei grandi spazi di questo continente immenso e sconosciuto; l'esperto Savino Pellerano sarà accompagnato da Nik Pagano e dal suo didgeridoo, strumento delle culture aborigene. La serie di incontri si chiuderà il 9 giugno in Sudamerica, alla scoperta di una delle culture più affascinanti, quella andina: Perù e Bolivia: il grande impero del Tahuantinsuyo è il titolo della serata condotto da Paolo Ghirelli, che porterà a conoscere le misteriose civiltà che si sono succedute sulle Ande e sui loro laghi, da Machu Picchu al lago Titicaca alle linee Nazca.


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