Cosa fare a Torino ad agosto 2021

Un aperitivo a bordo di un bus scoperto che percorre le vie del centro, una visita ad appartamenti reali e a padiglioni generalmente chiusi al pubblico, un concerto in spazi suggestivi. Torino non chiude più per ferie da un pezzo e qui trovate tante cose da fare ad agosto in città. Iniziamo dai Musei (che non sembra vero di averli di nuovo aperti, con mostre, nuovi percorsi, eventi culturali e visite speciali!). Se non siete torinesi, approfittate dell'offerta del Museo Egizio (via Accademia delle Scienze 6): chi arriva con i treni regionali può usufruire di biglietti ridotti sia sul biglietto singolo (12 euro invece di 15) e sul Family Ticket (2 adulti e 2 minori 28 euro invece di 30). È sufficiente essere in possesso di un biglietto o abbonamento regionale, sovraregionale o integrato Formula (per la riduzione sul Family Ticket almeno un membro della famiglia), valido da o per Torino, anche nei tre giorni precedenti o successivi alla data del viaggio. Il biglietto va conservat

Il Festival dell'Oriente: il programma e la magia delle culture esotiche

Dici Oriente e sembra facile, ma quante culture ci sono tra l'India, la Cina, il Giappone, Giava e il Sud Est asiatico? Il Festival dell'Oriente ha l'ambizione di offrire una vasta panoramica sulla straordinaria complessità racchiusa in quello che chiamiamo semplicemente Oriente. Per due weekend, quelli dell'11-13 e 18-20 marzo 2016, la kermesse porta al Lingotto Fiere tradizioni, folklore, musica, gastronomia e spiritualità delle culture orientali.


L'offerta è davvero vastissima. Ci sarà un grande bazar orientale, con oltre 350 stand di prodotti tipici. E sarà un vero bazar, con stoffe, vestiario, borse, calzari, tessuti, monili, gioielli antichi, amuleti, incensi, candele, oli essenziali, tattoo, elementi di arredo, quadri, tappeti, arazzi, pietre, vasi, ceramiche, statue, libri, prodotti di erboristeria, infusi, spezie, thè, campane tibetane, gong, sari, kimoni, scatole cinesi, lacche giapponesi, calligrafie, creme, prodotti vegani biologici e naturali... Quante cose possono offrire le millenarie culture orientali?

E non solo, ci sarà un rimbalzo continuo tra le tre grandi culture, Giappone, Cina e India, che si sono irradiate, a volte mescolate a quelle vicine, e che a volte non sono riuscite a scalfire quelle più isolate, negli altopiani o nei deserti. Per fare un esempio, guardate cosa racconta il comunicato stampa del Festival: "Dalla vestizione del Kimono alla Cerimonia del the, dal circo Cinese ai massaggiatori tradizionali Tailandesi dagli Origami all’Ikebana, dalla Cerimonia del Mandala al Matrimonio indiano, dai contorsionisti Vietnamiti alla Pittura su stoffa, alla cura dei Bonsai, dal Cerimoniale dei guerrieri indiani alla Capanna sudatoria, dal Teatro NO ai Maestri gourmet Giapponesi dal Carving alle lanterne galleggianti e un infinità di altre in un percorso coinvolgente alla scoperta delle culture e del folklore di paesi lontani e affascinanti". Incredibile quello che offre il programma della manifestazione, no? Saranno ben 400 spettacoli tra esibizioni, dimostrazioni, seminari e appuntamenti vari.

E poi le diverse discipline dei massaggi, di cui le culture orientali sono maestre, con la possibilità di provarli gratuitamente, concerti di musica antica e moderna, con artisti del folklore tradizionale e delle danze, Bollywood compresa. Le danze avranno un ruolo da protagonista nel programma: la danza Punjab del Bhangra, il folklore Indonesiano, la danza Tannura, quella del Ventre, la musica della Mongolia, la danza indiana tradizionale Kuchipudi e Odissi, il folklore Vietnamita, la tradizionale Danza del Leone Cinese sui pali sono solo alcune di quelle che verranno presentate dal Festival dell'Oriente. Non mancherà ovviamente la gastronomia e dodici ristoranti etnici daranno la possibilità di assaggiare le cucine di Thailandia, India, Cina, Giappone, Mongolia, Tibet, Nepal, Sri Lanka.

Quest'anno la manifestazione è strettamente collegata all'Holi Festival, la festa del colore della tradizione indiana, reinterpretata qui in chiave bollywoodiense: si ballerà, si canterà, si riderà sotto la pioggia delle polveri colorate il 12 e il 19 marzo, alle ore 16.

Il Festival dell'Oriente è all'Oval di Lingotto Fiere, l'11, 12, 13, 18, 19 e 20 marzo 2016; l'orario d'apertura è dalle ore 11 alle ore 23; il biglietto costa 12 euro e dà diritto all'ingresso anche ai contemporanei Festival Irlandese, Fiera Salute e Benessere e Holi Festival. Il sito web, per tutte le info, è festivaldelloriente.it.


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