La notte che verrà, installazione itinerante di luci e suoni per la rinascita della Dora

Un'installazione di luci e suoni che il 28 luglio 2021 dalle ore 22 percorrerà entrambe le rive della Dora, dal Campus Einaudi al Parco Dora, per celebrare il via a 19 progetti che cambieranno il volto ai quartieri che vi si affacciano, migliorando la qualità della vita dei residenti. La notte che verrà , questo il suo nome, " trasporterà, cullata dal fiume, le voci, le lingue e le storie narrate dagli abitanti dei quartieri lungo il suo corso" spiega il comunicato stampa "I ponti di luce, trasportati da veicoli 100% elettrici, si muoveranno lungo gli argini del fiume e andranno a valorizzare, grazie al disegno luminoso, i luoghi simbolo dei quartieri. Sarà una coreografia in movimento che toccherà i ponti Carpanini, Livorno e Washington; che visiterà il Parco Dora, la Biblioteca Italo Calvino, il Campus e Borgo Dora, tutti luoghi simbolo di inclusività e condivisione. Ponti di luce tra le persone che condividono uno spazio sia reale, sia interiore. Al termine del pe

Il Forte di Gavi compie 390 anni, la festa e le rievocazioni storiche

Un weekend davvero speciale, quello che si avvicina, per il Forte di Gavi, in provincia di Alessandria. E' una delle architetture militari più belle del Piemonte, uno dei più potenti esempi di fortezze inespugnabili della Regione, e quest'anno compie 390 anni. Posto in un'area strategica, a controllare il passaggio dalla Pianura Padana alla Liguria, e, in particolar modo, a Genova, il forte ha origini antichissime, ma è stato nel 1625, dopo l'ennesima battaglia tra Genovesi e Piemontesi per il suo controllo, che venne trasformato nella fortezza inespugnabile che ancora oggi domina Gavi. Nel 1626 frate Vincenzo Maculani affidò il progetto di ristrutturazione all'architetto genovese Bartolomeo Bianco e questi dotò il forte di sei bastioni, uniti tra loro da grandiose mura. La storia del forte di Gavi è lunga e appassionante, basti pensare che per la sua posizione strategica, passò ai Piemontesi solo nel 1815, dopo il Congresso di Vienna, essendo stato prima dei Genovesi e poi dei Francesi. E adesso, che è da tempo disarmato, è una delle più importanti attrazioni turistiche del Novese e uno dei simboli di Gavi. Ma non solo. Dato il suo intenso passato, aspira giustamente a essere un punto di riferimento culturale, con rievocazioni storiche, conferenze, mostre, spettacoli di musica e teatro.

Come celebrare quest' anniversario importante, prima di quello, ormai prossimo, dei 400 anni di vita? Il 2 e 3 aprile 2016, il Forte di Gavi sarà teatro di una rievocazione storica di grande fascino. Figuranti appartenenti a gruppi storici provenienti da tutta l'Italia settentrionale, illustreranno aspetti della vita civile e militare ai tempi della ristrutturazione del Forte. Sul sito web del Distretto del Novese fanno addirittura notare che siamo nel Seicento, il secolo dei Promessi sposi e dei Tre Moschettieri! Non ci saranno loro nella rievocazione storica preparata a Gavi, ma è giusto per dare un'idea di quale secolo movimentato e intenso stiamo parlando. In programma ci saranno, oltre alle dimostrazioni dell'uso delle armi d'epoca fedelmente ricostruite, anche la visita alla Biscaccia, la taverna dei soldati del Forte, che normalmente non è visitabile, e ci saranno ricostruzioni della vita quotidiana di soldati e personale del Forte.

Il 2 aprile 2016, il biglietto d'ingresso al Forte sarà gratuito per gli under 18 e le visite inizieranno alle ore 15, 16.15 e 17.30. Il 3 aprile, il biglietto sarà gratuito per tutti e le visite inizieranno alle ore 10.30, 15, 16.15 e 17.30; per questa giornata, nel borgo medievale di Favi ci sarà un mercatino enogastronomico e una navetta gratuita collegherà il borgo al Forte.


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