La Manica della Fondazione Collegio Universitario Einaudi, colorato e accogliente

Un edificio degli anni '50, in corso Lione, trasformato in La Manica, un collegio universitario da 41 posti, a pochi passi dal Politecnico e a poca distanza dalle fermate dei bus che conducono verso le diversi sedi universitarie sparse in città. È la bella operazione appena completata dalla Fondazione Collegio Universitario Einaudi, che, spiega nel comunicato stampa, "è impegnata nel rinnovamento di tutte e cinque le proprie residenze e nel recupero di immobili di proprietà fino ad oggi adibiti ad altri usi, con l'obiettivo da una parte di adeguarle a esigenze e standard della vita contemporanea, dall'altra di ampliare il numero di posti di studio e contribuire così all'aumento di questo tipo di offerta da parte del Sistema Universitario Torinese". La ristrutturazione de La Manica è piuttosto interessante perché garantisce ai 41 studenti non solo spazi privati dotati di tutti i comfort, manche ampi luoghi di socializzazione. Realizzata su progetto di DAR

5 marzo a Palazzo Reale, con Gran Ballo e aperture straordinarie

Giornata di eventi straordinari, domani 5 marzo 2016, al Palazzo Reale di Torino, tra un grande ballo ottocentesco e l'apertura delle Cucine Reali.

Ma facciamo ordine e iniziamo da oggi. Il 4 marzo 1848 re Carlo Alberto promulgò lo Statuto, che aveva decido di concedere l'8 febbraio. La decisione del re venne accolta con feste popolari a Torino, che culminarono con un Gran Ballo, il 21 febbraio: per un'intera notte, la città ballò e festeggiò lo storico evento, che concedeva ai sudditi del Regno di Sardegna molte libertà (non dimentichiamo che lo Statuto Albertino fu poi esteso all'intero Regno d'Italia, quando re Vittorio Emanuele II venne proclamato sovrano del Paese). Per celebrare il 168° anniversario della promulgazione dello Statuto, Palazzo Reale organizzerà per domani una rievocazione del Gran Ballo, con la collaborazione del gruppo Historia Subalpina: dalle ore 11 alle ore 12 e dalle ore 14.30 alle ore 18, venti figuranti, vestiti con gli abiti dell'epoca, eseguiranno valzer, quadriglie e altri balli dell'epoca, al suono delle musiche di Richard Strauss, Giuseppe Verdi e Gioachino Rossini. Il biglietto d'ingresso ai Musei Reali costa 12 euro, ridotto 6 euro, gratuito per i possessori della Tessera Abbonamento Musei.

Lo stesso giorno, le Cucine Reali verranno aperte eccezionalmente per visite guidate, realizzate a cadenza oraria (10, 11, 12, 15, 16, 17) grazie all'Associazione Amici di Palazzo Reale. L'ingresso sarà gratuito per i possessori del biglietto dei Musei Reali emesso nello stesso giorno; costerà 4 euro, ridotto 2 euro l'ingresso alle sole Cucine Reali; la prenotazione va effettuata alla biglietteria di Palazzo Reale, ogni gruppo dovrà essere composto da un massimo di 30 persone.


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