Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Il Parco del Po e Collina Torinese è Riserva della Biosfera UNESCO

Torino, che rompe un altro record e un altro tabù. E' stata la prima grande città a ospitare i Giochi Olimpici Invernali. E adesso è la prima grande città italiana a essere circondata da una Riserva di Biosfera dell'UNESCO: nei giorni scorsi, il Parco del Po e Collina Torinese è infatti entrato nella lista dei territori protetti dall'ONU ed è la prima volta che un territorio a forte presenza umana viene inserito in questo elenco.

Nel sito dell'UNESCO si legge che la nuova Riserva della Biosfera "si trova nella regione italiana del Piemonte e copre tutto il tratto torinese del Po con i suoi principali affluenti e le colline torinesi. Il Po è il principale serbatoio di biodiversità nella pianura torinese, in parte grazie alle numerose zone umide formatesi sul suo percorso. Le sue caratteristiche fisiche e geologiche hanno portato alla formazione di numerosi lidi ghiaiosi, lanche (sono gli stagni formatisi sui bracci morti dei fiumi) e boschi ripariali, che ospitano varie specie. Queste caratteristiche naturali sono particolarmente preziose in una zona densamente popolata, vicina a Torino, con i suoi 900mila abitanti, e le altre città dei dintorni".

Il Parco del Po copre circa 120 km del percorso del Po, nel territorio di ben 85 comuni, dalla provincia di Cuneo a quella di Vercelli, passando per quella di Torino, per una superficie complessiva di 171.233,85 ettari. Secondo il sito web del Parco delPo e Collina Torinese, il programma MAB (the Man and the Biosphere) dell'UNESCO, che gestisce la Rete Mondiale delle Riserve della Biosfera, è "una governance cultural-ambientale-economica che dà valore alle diverse anime del territorio in un connubio di cooperazione, in chiave sostenibile, tra natura, agricoltura, impresa, paesaggio, ruralità, salute e sport, arte, enogastronomia, beni culturali tangibili e intangibili". Il riconoscimento dell'UNESCO "pone le basi per migliorare la qualità della vita, per avere una infrastruttura verde più capillare, quindi una maggiore attrattività economica e buone pratiche di sostenibilità in tutti in settori, a partire dall'ecoturismo". Non mancheranno le iniziative per mantenere le peculiarità del Parco del Po e Collina Torinese e i suoi rapporti con la grande area urbana con cui confina e in cui è inserito: ogni 10 anni l'UNESCO controlla infatti la sua lista, per verificare che i siti dell'elenco abbiano mantenuto e migliorato le caratteristiche che hanno permesso loro il riconoscimento.

Oltre al Parco del Po e Collina Torinese, il Consiglio dell'UNESCO, riunito a Lima, nel Perù, ha inserito nella sua lista anche i Monti di Tlemcen (Algeria), le Beaver Hills (Canada), Tsa Tué (Canada), il lago Bosomtwe (Ghana), La Hotte (Haiti), Agasthyamala (India), Balambangan (Indonesia), Hamoun (Iran), Barsakelmes (Kazakistan), Belo-sur-Mer – Kirindy-Mitea (Madagascar), l'isola di Cozume (Messico), Atlas Cedar (Marocco), Gran Pajatén (perù), Albay (Filippine), Fajas de Sao Jorge (Portogallo), il Tago (Portogallo e Spagna), Jozani-Chwaka Bay (Tanzania), l'Isola di Man (UK).


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