La notte che verrà, installazione itinerante di luci e suoni per la rinascita della Dora

Un'installazione di luci e suoni che il 28 luglio 2021 dalle ore 22 percorrerà entrambe le rive della Dora, dal Campus Einaudi al Parco Dora, per celebrare il via a 19 progetti che cambieranno il volto ai quartieri che vi si affacciano, migliorando la qualità della vita dei residenti. La notte che verrà , questo il suo nome, " trasporterà, cullata dal fiume, le voci, le lingue e le storie narrate dagli abitanti dei quartieri lungo il suo corso" spiega il comunicato stampa "I ponti di luce, trasportati da veicoli 100% elettrici, si muoveranno lungo gli argini del fiume e andranno a valorizzare, grazie al disegno luminoso, i luoghi simbolo dei quartieri. Sarà una coreografia in movimento che toccherà i ponti Carpanini, Livorno e Washington; che visiterà il Parco Dora, la Biblioteca Italo Calvino, il Campus e Borgo Dora, tutti luoghi simbolo di inclusività e condivisione. Ponti di luce tra le persone che condividono uno spazio sia reale, sia interiore. Al termine del pe

Al via la Linea 2 della Metropolitana: il bando per il progetto preliminare

Il progetto per la Linea 2 della Metropolitana di Torino parte davvero. Oggi il Comune ha reso noto il bando per la redazione del progetto preliminare: è un bando aperto a società di progettazione nazionali e internazionali e ha un valore di circa 7 milioni di euro, IVA esclusa, per il vincitore. La selezione del progetto vincitore avverrà valutando sia le esperienze su progetti analoghi dei candidati sia le offerte, a ribasso economico. Ai candidati viene chiesto di porre particolare attenzione alla sostenibilità economico-finanziaria del progetto e alle modalità di finanziamento. Il bando scade il 9 maggio 2016 e la progettazione della Linea 2 dovrà essere completata entro un anno. "Nella prima fase, della durata prevista di circa sei mesi, saranno condivise con l'Amministrazione le scelte di indirizzo. Nel secondo semestre i vincitori si dedicheranno allo sviluppo progettuale vero e proprio" spiega il comunicato stampa del Comune di Torino.



Come già anticipato nei mesi scorsi, la Linea 2 avrà una lunghezza di circa 14.5 km e collegherà il settore nord-orientale della città a quello sud-occidentale, dalla Stazione Rebaudengo al Cimitero Parco, dovrà servire l'area universitaria del Campus Einaudi e prevedere una fermata a Porta Nuova, per garantire il collegamento con la Linea 1; è richiesta anche una connessione con la fermata Zappata del Passante (non ancora esistente). Il Documento Preliminare alla Progettazione curato dagli uffici tecnici comunali e base del progetto della Linea 2, prevede anche la possibilità di prolungare il collegamento fino a San Mauro, dalla testata Nord, e verso piazza Bengasi, attraverso piazza Caio Mario, nel settore meridionale; le fermate previste sono 24.

Anche la Linea 2, come già la Linea 1, avrà un sistema di gestione dei treni completamente automatico, adeguato, però, all'evoluzione che il tempo ha portato al sistema VAL adottato per la linea 1. Ai progettisti della Linea 2 si richiede anche una particolare attenzione per la possibilità di far funzionare il sistema 24 ore su 24 e per un maggiore interscambio con il sistema dei trasporti torinesi, con, per esempio, la possibilità di trasporto delle biciclette.


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