Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Al via la Linea 2 della Metropolitana: il bando per il progetto preliminare

Il progetto per la Linea 2 della Metropolitana di Torino parte davvero. Oggi il Comune ha reso noto il bando per la redazione del progetto preliminare: è un bando aperto a società di progettazione nazionali e internazionali e ha un valore di circa 7 milioni di euro, IVA esclusa, per il vincitore. La selezione del progetto vincitore avverrà valutando sia le esperienze su progetti analoghi dei candidati sia le offerte, a ribasso economico. Ai candidati viene chiesto di porre particolare attenzione alla sostenibilità economico-finanziaria del progetto e alle modalità di finanziamento. Il bando scade il 9 maggio 2016 e la progettazione della Linea 2 dovrà essere completata entro un anno. "Nella prima fase, della durata prevista di circa sei mesi, saranno condivise con l'Amministrazione le scelte di indirizzo. Nel secondo semestre i vincitori si dedicheranno allo sviluppo progettuale vero e proprio" spiega il comunicato stampa del Comune di Torino.



Come già anticipato nei mesi scorsi, la Linea 2 avrà una lunghezza di circa 14.5 km e collegherà il settore nord-orientale della città a quello sud-occidentale, dalla Stazione Rebaudengo al Cimitero Parco, dovrà servire l'area universitaria del Campus Einaudi e prevedere una fermata a Porta Nuova, per garantire il collegamento con la Linea 1; è richiesta anche una connessione con la fermata Zappata del Passante (non ancora esistente). Il Documento Preliminare alla Progettazione curato dagli uffici tecnici comunali e base del progetto della Linea 2, prevede anche la possibilità di prolungare il collegamento fino a San Mauro, dalla testata Nord, e verso piazza Bengasi, attraverso piazza Caio Mario, nel settore meridionale; le fermate previste sono 24.

Anche la Linea 2, come già la Linea 1, avrà un sistema di gestione dei treni completamente automatico, adeguato, però, all'evoluzione che il tempo ha portato al sistema VAL adottato per la linea 1. Ai progettisti della Linea 2 si richiede anche una particolare attenzione per la possibilità di far funzionare il sistema 24 ore su 24 e per un maggiore interscambio con il sistema dei trasporti torinesi, con, per esempio, la possibilità di trasporto delle biciclette.


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