Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Atti discorsivi: le conferenze alla GAM per la mostra Organismi

Dal 4 maggio al 6 novembre 2016, la GAM ospiterà la mostra Organismi - Dall'Art Nouveau di Émile Gallé alla Bioarchitettura, che proporrà "una nuova visione delle relazioni tra le prospettive organicistiche del tardo Ottocento e degli inizi del Novecento e le visioni biocentriche di oggi". Ci saranno "raffinati vasi, mobili e interessanti materiali provenienti dall'atelier" di Gallé, "i disegni dell'architetto Liberty Raimondo d'Aronco e quelli di carattere scientifico di Santiago Ramón y Cajal". L'età contemporanea sarà rappresentata da "Pierre Huyghe, che da alcuni anni crea veri e propri ecosistemi come opere d'arte contemporanea, nonché dal botanico Patrick Blanc, inventore dei 'muri vegetali', e dall'architetto Mario Cucinella, la cui visione di un'architettura ecologica e sostenibile è fondata sul principio che ogni edificio deve entrare in empatia con il clima e la cultura che lo ospita". Si preannuncia come una delle mostre più interessanti e più originali della bella stagione, a Torino, e si tornerà a parlarne non appena sarà aperta al pubblico.

La GAM accompagnerà la mostra con un ciclo di conferenze, con protagonisti internazionali dell'arte, dell'architettura e della cultura, per riflettere sul rapporto natura-cultura, avendo come protagonista il biocentrismo, "ovvero una visione che pone la vita organica e gli elementi naturali al centro della cultura e principali fonti di ispirazione sia degli artisti e architetti dell'Art Nouveau, sia dell'arte e dell'architettura contemporanea". Il ciclo di conferenze sarà inaugurato il 20 aprile, alle ore 18.30 da W.J.T. Mitchell, uno dei più noti storici dell'arte e teorici dei media, docente alla University of Chicago, con una conferenza sul tema Metodo, Follia e montaggio di immagini. Tutti gli incontri si terranno nella Sala Conferenze della GAM, in corso Galleo Ferraris 30, e saranno a ingresso libero. Questo il calendario:

20 aprile, ore 18.30
W.J.T. Mitchell
Method, Madness and Montage
Traduzione simultanea di Paolo Noseda

24 maggio 2016, ore 18.00
Carlo Petrini

31 maggio 2016, ore 18.00
Mario Cucinella

8 giugno 2016, ore 18.00
Griselda Pollock

22 giugno 2016, ore 18.00
Valérie Thomas e Virginia Bertone


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