Clara Caroli: La casa dei cuori sospesi, leggerezza e ironia per storie della Torino contemporanea

Ho letto La casa dei cuori sospesi di Clara Caroli (La Corte Editore) poche settimane fa, al mare, e me ne sono innamorata. Si svolge a Torino ed è la principale ragione per cui mi ha incuriosito, poi mi ha intrigato la trama, che racconta una storia corale, ricca di incastri e di sorprese, con al centro Romina e Stella, amiche che gestiscono insieme la libreria Non è una pizza (e la nascita di questa libreria ha lati esilaranti, oltre a essere una dichiarazione d'amore ai libri) e sono coinquiline in una casa sulla collina di Moncalieri, che fa venire voglia di viverci per qualche tempo. Tutt'intorno a loro, storie, personaggi, anche animali, che mano a mano si incastrano come in un puzzle divertente e leggero, che si legge d'un fiato sotto l'ombrellone e mantiene alta la curiosità fino alla fine, con momenti di comicità, di riflessione e di sorpresa. Essendomi innamorata della storia, della città che racconta e dello stile, è stato inevitabile contattare Clara Carol

Atti discorsivi: le conferenze alla GAM per la mostra Organismi

Dal 4 maggio al 6 novembre 2016, la GAM ospiterà la mostra Organismi - Dall'Art Nouveau di Émile Gallé alla Bioarchitettura, che proporrà "una nuova visione delle relazioni tra le prospettive organicistiche del tardo Ottocento e degli inizi del Novecento e le visioni biocentriche di oggi". Ci saranno "raffinati vasi, mobili e interessanti materiali provenienti dall'atelier" di Gallé, "i disegni dell'architetto Liberty Raimondo d'Aronco e quelli di carattere scientifico di Santiago Ramón y Cajal". L'età contemporanea sarà rappresentata da "Pierre Huyghe, che da alcuni anni crea veri e propri ecosistemi come opere d'arte contemporanea, nonché dal botanico Patrick Blanc, inventore dei 'muri vegetali', e dall'architetto Mario Cucinella, la cui visione di un'architettura ecologica e sostenibile è fondata sul principio che ogni edificio deve entrare in empatia con il clima e la cultura che lo ospita". Si preannuncia come una delle mostre più interessanti e più originali della bella stagione, a Torino, e si tornerà a parlarne non appena sarà aperta al pubblico.

La GAM accompagnerà la mostra con un ciclo di conferenze, con protagonisti internazionali dell'arte, dell'architettura e della cultura, per riflettere sul rapporto natura-cultura, avendo come protagonista il biocentrismo, "ovvero una visione che pone la vita organica e gli elementi naturali al centro della cultura e principali fonti di ispirazione sia degli artisti e architetti dell'Art Nouveau, sia dell'arte e dell'architettura contemporanea". Il ciclo di conferenze sarà inaugurato il 20 aprile, alle ore 18.30 da W.J.T. Mitchell, uno dei più noti storici dell'arte e teorici dei media, docente alla University of Chicago, con una conferenza sul tema Metodo, Follia e montaggio di immagini. Tutti gli incontri si terranno nella Sala Conferenze della GAM, in corso Galleo Ferraris 30, e saranno a ingresso libero. Questo il calendario:

20 aprile, ore 18.30
W.J.T. Mitchell
Method, Madness and Montage
Traduzione simultanea di Paolo Noseda

24 maggio 2016, ore 18.00
Carlo Petrini

31 maggio 2016, ore 18.00
Mario Cucinella

8 giugno 2016, ore 18.00
Griselda Pollock

22 giugno 2016, ore 18.00
Valérie Thomas e Virginia Bertone


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