Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Quando alla Bertolla erano tutte lenzuola

Prima della diffusione del più importante elettrodomestico del XX secolo, la lavatrice, c'era un mestiere, quello dei lavandai, che traeva vita da quell'assenza. Nei secoli passati, sulle rive dei fiumi, c'erano decine di donne e di uomini che lavavano i panni sporchi, soprattutto le lenzuola, dei ricchi.


Erano persone di umili origini e di dignitosa vita povera: sebbene essenziale, il mestiere non fu mai tra i più pagati della società. Per il decoro di Torino, via via sempre più vicina ai suoi fiumi, grazie ai suoi ampliamenti, i lavandai furono mano a mano espulsi e allontanati verso le periferie, in particolare quella settentrionale. Abbiamo già visto foto d'epoca di Borgo Po, imbiancato dalle lenzuola stese ad asciugare e abbiamo potuto immaginare come doveva essere l'immagine quotidiana della capitale dei Savoia, al di là delle idee auliche tramandate da pittori e illustratori.


Queste foto, tratte dal thread Torino sparita del forum skyscraper.com, immortalano l'aspetto della Bertolla, il quartiere oltre la Stura che fu il rifugio ultimo dei lavandai, prima del definitivo avvento della lavatrice, che cancellò per sempre il loro mestiere. Davanti a Superga, centinaia di lenzuola e panni stesi al sole e le cose mai raccontate: la fatica e la forza fisica che questo duro lavoro ha sempre chiesto ai suoi uomini e alle sue donne.


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