Da youtube, il video di Kirsten Dirsen sulla Pra di Brëc di QOS Studio, a Locana

Kirsten Dirsen è tornata nelle valli alpine torinesi, alla scoperta di antichi edifici di montagna rinati a nuova vita. Dopo la Baita di Studioata , presenta nel suo canale di youtube (1,7 milioni di iscritti!) un bel progetto di ristrutturazione, realizzato a Locana, a poche decine di km da Torino. Qui la famiglia Laboroi ha voluto trasformare l'antica casa-fienile, che appartiene loro da ben quattro generazioni, in una casa per le vacanze, chiamata Pra di Brëc. Il progetto è stato affidato all'astigiano QOS Studio. Come spiega a Kirsten Davide Querio, geometra dello studio, l'edificio è stato liberato dall'intonaco aggiunto qualche decennio fa, per lasciare a vista i bei muri in pietra. Una scelta che ha restituito identità all'intera struttura: nel video si mostra il "prima" e "dopo" e si può apprezzare quanto la casa fosse stata resa anonima dall'intonaco e quanto invece adesso abbia una personalità coerente con il paesaggio circosta

L'arte contemporanea di Opera Viva in Barriera di Milano

La scommessa di Barriera di Milano sull'arte contemporanea continua. Non solo il Museo Ettore Fico, il Parco Peccei, gli spazi espositivi o i murales di Millo. Dal 31 maggio 2016, in piazza Bottesini, partirà il progetto Opera Viva in Barriera di Milano, che intende "portare l'arte fuori dai luoghi a lei deputati e mettere "l'opera in relazione diretta e senza filtri con le persone".

Opera Viva in Barriera di Milano

Ideato da Alessandro Bulgini e FLASHBACK L'arte è tutta contemporanea, il progetto utilizzerà lo spazio pubblicitario tre metri per sei della rotatoria, per presentare le opere di Alessandro Bulgini, Zanbagh Lotfi, Andrea Mastrovito, Saul Melman, Aryan Ozmaei, Gian Maria Tosatti, secondo un calendario che arriva fino al 13 novembre e che si chiude, dunque, nel mese che Torino dedica all'arte contemporanea. Opera Viva in Barriera di Milano è quasi un modo di 'prepararsi' ai numerosi appuntamenti di arte contemporanea di novembre, in fondo.

Il 31 maggio, alle ore 18, sarà inaugurato il primo intervento, dell'iraniana Zanbagh Lotfi. E' intitolato Memory Vague 1361 (2015-16), 3: F16, e racconta gli anni Ottanta iraniani: l'infanzia, i compleanni, le torte, la guerra con l'Iraq, un gigantesco F16, la mamma.

Il calendario degli interventi è il seguente:

Zanbagh Lotfi
dal 31 maggio al 30 giugno 2016

Andrea Mastrovito
dal 1 luglio al 30 luglio 2016

Saul Melman
dal 31 luglio al 30 agosto 2016

Aryan Ozmaei
dal 2 settembre al 30 settembre 2016

Gian Maria Tosatti
dal 1 ottobre al 29 ottobre 2016

Alessandro Bulgini
dal 30 ottobre al 13 novembre 2016


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