Le cupole della chiesa di San Lorenzo e della Moschea di Córdoba, misteri di archi e luce

La chiesa di San Lorenzo custodisce una delle cupole più belle di Torino, la più bella, si potrebbe definire, insieme alla "sorella", la cupola della Cappella della Sindone, non a caso dello stesso architetto, Guarino Guarini. Di lei si sa tutto o quasi da un punto di vista statico, sono meno chiare le influenze culturali, che ispirarono il frate teatino: cosa gli ispirò l'idea di una cupola formata da otto archi intersecantisi, a formare una stella a otto punte e un ottagono su cui impostare la lanterna? Le influenze culturali sono una delle parti più interessanti dell'architettura, che non si limita a metterci un tetto sulla testa, ma è prodotto di idee, tradizioni, contaminazioni e racconta anche il modo di vivere e di pensare, i valori di una società.  La cupola della chiesa di San Lorenzo a Torino (sin), la cupola sul mihrab delal Mezquita di  Córdoba (des) entrambe le foto, da Wikipedia Una delle ispirazioni più chiare di San Lorenzo è la cupola della maqsura

Il viaggio protagonista di Metti in piazza la cultura

Un weekend primaverile, una delle più belle piazze di Torino e la cultura. La formula è di Ludwig, che il 21 e 22 maggio 2016, propone in piazza Carignano Metti in piazza la Cultura, una serie di appuntamenti per giocare e affrontare con leggerezza un tema importante e serio. Arte, letteratura, musica, teatro si incontrano per proporre spettacoli, interviste, concerti, laboratori, sorprese.


Qualche esempio? Il balcone di Palazzo Carignano finalmente riaperto, ma stavolta per un concerto di ottoni o la pioggia di libri appesi, che aspettano di essere sfogliati dai bambini, o, ancora, i due pianisti che devono dimostrare la propria bravura improvvisando al pianoforte.

Il filo conduttore di questa terza edizione della manifestazione è il viaggio, in tutte le sue accezioni, siano geografiche o storiche, o sia il viaggio anche un esilio, una fuga, un'occasione d'incontro con il diverso.

Nel programma del 21 maggio, ci sono donne che viaggiano da sole, sfilate di moda per scoprire il qipao, l'abito tradizionale cinese, un workshop dedicato al Tourist Telling, un nuovo modo per raccontare i territori, l'incontro con Alessia Fassone del Museo Egizio per parlare di Alessandria ieri e oggi; e per i bambini laboratori che aiutano a scoprire la storia del gelato, il mito di Ulisse, l'arte dell'origami. La giornata si conclude sul balcone di Palazzo Carignano: i Pentabrass del teatro Regio offriranno un concerto dal balcone di Palazzo Carignano.

Il 22 maggio, ancora tanti laboratori per bambini, per scoprire i cibi d'America e d'Oriente o, con le teorie di Darwin, animali e vegetali mai visti prima, o le foreste di libri da leggere. Poi donne che scelgono l'emigrazione all'estero, la scelta delle location cinematografiche, la tradizione dell'espresso, un racconto di viaggio con gli oggetti antichi. A chiudere la manifestazione, alle ore 19, City Blues Reading, ovvero, ascoltare le città come se fossero musica: i suoni di Los Angeles, Berlino e Detroit nella lettura musicale di Vittorio Bongiorno.

Il programma completo, con orari e schede di questa due giorni di cultura condotta con originalità e leggerezza, sul sito ufficiale di Metti in piazza la Cultura, da cui sono tratte anche le due foto che illustrano l'articolo.


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