Tre visite tematiche a Villa della Regina

Tre visite tematiche a Villa della Regina con Federico Fontana, direttore dei lavori di restauro che hanno riportato a nuova vita questa residenza sabauda adagiata sulla collina e con vista invidiabile su Torino. Un'occasione speciale per scoprire come sono stati valorizzati non solo l'edificio, ma anche il parco, i giardini, la vigna, i padiglioni barocchi. L'architetto Fontana, spiega il comunicato stampa, "conduce i visitatori alla scoperta dei giardini e del parco focalizzando l’attenzione sugli aspetti peculiari dell'intero complesso: la composizione e il significato simbolico del Teatro delle acque, che si sviluppa dallo spazio semicircolare del Cortile d'onore, o Esedra, fino al Belvedere Superiore; la destinazione agricola di parte del parco della Villa, analizzandone gli usi originari e attuali attraverso curiosità storiche e botaniche; le trasformazioni del complesso avvenute nel corso dell'Ottocento, dopo l'occupazione francese, per arriva

Nel Borgo Medievale, una serata del XV secolo

Da maggio a settembre, a partire dalle ore 20, il Borgo Medievale aprirà le porte tutti i secondi venerdì del mese per serate tematiche speciali, senza limiti di orario e di spazio.

Si inizierà il 13 maggio, con una serata dedicata al XV secolo. Gruppi storici animeranno il borgo in costume, con quadri teatrali, danza e poesia, che racconteranno di giochi d'azzardo, liti tra popolani, tornei cavallereschi, duelli. Nel Salone di San Giorgio sarà la musica del XV secolo la grande protagonista, suonata con gli strumenti dell'epoca e danzata da dame in costume. Nel Cortile di Avigliana ci sarà una vera e propria taverna medievale, anche qui con figuranti in costume. Nella Caffetteria del Borgo ci saranno i piatti del XV secolo, per un tuffo nel passato anche in tema enogastronomico. E parteciperanno alla serata anche gli artigiani del Borgo, che mostreranno le tecniche utilizzate dai loro 'colleghi' del Medioevo. Sarà aperto anche il Castello, illuminato, ovviamente, da candele e torce, come se fossimo in pieno Quattrocento.

La cosa bella è che sin dall'apertura delle porte, il pubblico potrà mescolarsi con dame e cavalieri, popolani e artigiani, per un viaggio nel passato che promette di essere davvero suggestivo.

Il biglietto d'ingresso costa 10 euro, ridotto 7 euro.


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