Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Nel Borgo Medievale, una serata del XV secolo

Da maggio a settembre, a partire dalle ore 20, il Borgo Medievale aprirà le porte tutti i secondi venerdì del mese per serate tematiche speciali, senza limiti di orario e di spazio.

Si inizierà il 13 maggio, con una serata dedicata al XV secolo. Gruppi storici animeranno il borgo in costume, con quadri teatrali, danza e poesia, che racconteranno di giochi d'azzardo, liti tra popolani, tornei cavallereschi, duelli. Nel Salone di San Giorgio sarà la musica del XV secolo la grande protagonista, suonata con gli strumenti dell'epoca e danzata da dame in costume. Nel Cortile di Avigliana ci sarà una vera e propria taverna medievale, anche qui con figuranti in costume. Nella Caffetteria del Borgo ci saranno i piatti del XV secolo, per un tuffo nel passato anche in tema enogastronomico. E parteciperanno alla serata anche gli artigiani del Borgo, che mostreranno le tecniche utilizzate dai loro 'colleghi' del Medioevo. Sarà aperto anche il Castello, illuminato, ovviamente, da candele e torce, come se fossimo in pieno Quattrocento.

La cosa bella è che sin dall'apertura delle porte, il pubblico potrà mescolarsi con dame e cavalieri, popolani e artigiani, per un viaggio nel passato che promette di essere davvero suggestivo.

Il biglietto d'ingresso costa 10 euro, ridotto 7 euro.


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