Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Quando in corso Galileo Ferraris non c'erano auto

Torino è stata per decenni la capitale italiana dell'auto e continua a essere la città italiana a più alto numero di auto per abitante. Ha cambiato viabilità, arterie e persino trasporto pubblico per anni, per favorire il trasporto privato. Per noi una Torino senza auto e senza traffico è davvero inimmaginabile.


E invece guardate queste due foto d'epoca, di un corso Galieo Ferraris in cui si poteva passeggiare in mezzo alla strada, senza doversi guardare da veicoli impazienti e frettolosi (non c'erano neanche le carrozze con i cavalli!). Il Monumento a re Vittorio Emanuele II appariva ancora più imponente, senza colonne d'auto a soffocarlo e XY la prospettiva.

Mi colpisce, come sempre, la presenza dei tram: avete notato che non c'è cartolina o fotografia della Torino di fine Ottocento o inizio Novecento in cui non sia presente almeno un tram? Politiche dei trasporti pubblici diverse, rispetto a quelle odierne, e forse da rivalutare.


Commenti