Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Quando c'era la funivia sul Po, a Torino

L'Expo del 1911, organizzata a Torino per celebrare i 50 anni dall'Unità d'Italia, ha lasciato immagini straordinarie ai posteri. Tra il Valentino e l'attuale Torino Esposizioni, furono costruiti magnifici padiglioni, spesso di architetture fiabesche e quasi sempre di strutture provvisorie, da smontare al termine della manifestazione. Nel web, ci sono video che raccontano questa città immaginaria e ci sono numerosissime fotografie di padiglioni orientaleggianti e di aspetto grandioso. E c'è anche questa fotografia, che vedete in basso a destra (a sinistra un'immagine dell'Expo 1911) e che parla di una funivia tra le due rive del Po, nei pressi del ponte Umberto I.

L'Expo 1911 a Torino La funivia sul Po a Torino

E viene da pensare che nel corso dell'ultimo secolo Torino ha avuto numerosi trasporti turistici. La funicolare sul Monte dei Cappuccini, l'ovovia di Italia 61, la funivia sospesa sul Po, la Dentiera di Superga. E' rimasta solo quest'ultima ed è un peccato. Magari, nella città sorpresa del 2016, la italiana che più sta incuriosendo le riviste straniere per il suo patrimonio culturale e artistico, qualche trasporto turistico spettacolare, come la funivia sul Po o l'ovovia dalla collina fino a Italia 61 sarebbe stato elemento d'attrazione ulteriore.


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