I Voucher Vacanze del Piemonte, dormi 3 paghi una notte, fino alla primavera 2022

Dato il successo dell'iniziativa e tutte le volte che la Regione Piemonte l'ha prolungata, chissà che non sia un nuovo modello per il turismo, in attesa di un ritorno alla normalità, si spera per il 2022. Tornano i Voucher Vacanze della Regione Piemonte, grazie ai quali si dormono 3 notti e se ne paga solo una nelle strutture aderenti (alberghi, residence, B&B, agriturismi, affittacamere, ecc ecc) e si pagano i servizi turistici a metà prezzo. I voucher possono essere prenotati entro il 31 dicembre 2021 e utilizzati entro il 30 giugno 2022. Il loro funzionamento è semplice, ma cambia in base alle ATL sotto le quali si trova la località prescelta: se volete soggiornare nelle Langhe, dovete controllare quali sono i passi da seguire per prenotare i voucher nelle Langhe, idem se pensate alle dolci colline del Canavese, alle valli alpine del Cuneese, ai laghi del Piemonte settentrionale. Per identificare le ATL, c'è www.visitpiemonte.com , che ha l'elenco dei Consorzi

Quando c'era la funivia sul Po, a Torino

L'Expo del 1911, organizzata a Torino per celebrare i 50 anni dall'Unità d'Italia, ha lasciato immagini straordinarie ai posteri. Tra il Valentino e l'attuale Torino Esposizioni, furono costruiti magnifici padiglioni, spesso di architetture fiabesche e quasi sempre di strutture provvisorie, da smontare al termine della manifestazione. Nel web, ci sono video che raccontano questa città immaginaria e ci sono numerosissime fotografie di padiglioni orientaleggianti e di aspetto grandioso. E c'è anche questa fotografia, che vedete in basso a destra (a sinistra un'immagine dell'Expo 1911) e che parla di una funivia tra le due rive del Po, nei pressi del ponte Umberto I.

L'Expo 1911 a Torino La funivia sul Po a Torino

E viene da pensare che nel corso dell'ultimo secolo Torino ha avuto numerosi trasporti turistici. La funicolare sul Monte dei Cappuccini, l'ovovia di Italia 61, la funivia sospesa sul Po, la Dentiera di Superga. E' rimasta solo quest'ultima ed è un peccato. Magari, nella città sorpresa del 2016, la italiana che più sta incuriosendo le riviste straniere per il suo patrimonio culturale e artistico, qualche trasporto turistico spettacolare, come la funivia sul Po o l'ovovia dalla collina fino a Italia 61 sarebbe stato elemento d'attrazione ulteriore.


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