Con Buonissima, tanti eventi enogastronomici con grandi chef e un'ambizione

Un nuovo appuntamento enogastronomico per valorizzare le tradizioni di Torino e inserire la passione per la buona cucina e i suoi dintorni in percorsi culturali e artistici. Buonissima , dal 27 al 31 ottobre 2021, è nato da un'idea di Matteo Baronetto, chef al ristorante Del Cambio, e dei critici enogastronomici Stefano Cavallito e Luca Iaccarino, con l'ambizioso obiettivo di fare di Torino la capitale italiana del gusto. E, per dare un'idea, nel ricco programma dei cinque giorni di cene e incontri, saranno presenti i fratelli Adrià, Ana Roš, la chef più apprezzata nella classifica dei 50 migliori ristoranti di Restaurant , gli chef italiani Mauro Uliassi, Norbert Niederkofler e Massimo Bottura, tutti con tre stelle. Il programma prevede due grandi cene evento, curate dagli chef già citati, con menù a 350 euro, una al Museo dell'Automobile e l'altra, già sold out, al Museo del Cinema; poi tredici cene nelle piole torinesi al prezzo fisso di 25 euro, con un fil

Una mostra su Pietro Porcinai al Castello di Miradolo, per l'estate 2016

Anteprima gustosa dalla Fondazione Cosso, le cui mostre-evento attirano sempre migliaia di persone al Castello di Miradolo di San Secondo di Pinerolo (TO).

Dal 12 giugno al 30 ottobre 2016 [AGGIORNAMENTO: prorogata al 27 novembre 2016], il Castello ospiterà una mostra dedicata a Pietro Porcinai, uno dei più importanti paesaggisti italiani del Novecento, a trent'anni dalla sua morte. Sarà un altro evento culturale, che porterà al Castello i turisti per tutta l'estate. Pietro Porcinai – Giardino e paesaggio è il titolo della mostra, che, racconta il comunicato stampa della Fondazione Cosso, "traccia un affascinante percorso alla scoperta della figura di Porcinai evocando alcuni temi centrali della sua opera, come il costante confronto con artisti e intellettuali contemporanei, la difesa del paesaggio e degli equilibri biologici dal degrado e dalla distruzione, la ricerca della bellezza nella progettazione". La sua sensibilità per l'ambiente è decisamente attuale, a trent'anni dalla sua scomparsa: "Distruggere la natura significa vivere senza artisti e negare nel mondo la bellezza" amava dire, sottolineando come sensibilità botanica e ambientale siano strettamente legate all'arte.


La mostra presenterà una serie di fotografie di Dario Fusaro, che ha immortalato alcuni dei più bei giardini italiani progettati da Porcinai, dal giardino di Villa I Collazzi a Firenze al parco di Villa Recchi a Portofino, e alcuni disegni dello stesso Porcinai. Ci sarà anche un contributo dell'architetto Paolo Pejrone, con un suo un ritratto di Pietro Porcinai e della sua intensa attività.

Le anticipazioni sembrano promettenti, non resta che aspettare il 12 giugno, data d'apertura di Pietro Porcinai – Giardino e paesaggio.

Le foto da pietroporcinai.it


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