Incontri da non perdere, al Festival del Classico

Libertà e Schiavitù è il tema del Festival del Classico, a Torino dal 2 al 5 dicembre 2021, al Circolo dei Lettori, in via Bogino 9, e in diverse altre sedi sparse per la città. Alla sua quarta edizione, la manifestazione, che usa il pensiero degli antichi per analizzare i fenomeni del presente, offrirà oltre 40 incontri "tra lezioni magistrali, letture, dialoghi, dispute dialettiche e seminari, per riflettere su antiche e nuove disuguaglianze, per mettere a confronto le libertà degli antichi e dei moderni, per dare voce ai classici" anticipa il comunicato stampa. Consideriamo la schiavitù una realtà del mondo antico, quando gli sconfitti diventavano schiavi dei vincitori, quando i padroni avevano potere di vita e di morte sui propri schiavi, avendo il potere di venderli al miglior offerente o di regalare loro la libertà. "La schiavitù nel mondo occidentale è sempre esistita? È ancora presente, al giorno d'oggi, sotto nuove forme? Qual è il risultato della globalizz

La collezione Les Fleurs di De Wan colora l'estate 2016

E' tutta legata al linguaggio dei fiori, la collezione estiva di borse, bijoux e foulards di De Wan, storico marco torinese, che da oltre sessant'anni propone un lusso chic e accessibile, contando sulle eccellenze del made in Italy. Nella boutique di piazza Castello 132, potete trovare infatti Les Fleurs, la linea pensata per questa estate 2016 e ispirata al linguaggio dei fiori e al messaggio di gentilezza e bellezza che i fiori portano sempre con sé. Le borse della collezione Wandeling si arricchiscono di fiori colorati, grazie a una lavorazione esclusiva delle pelli, che integra i petali e le foglie in modo perfetto ai modelli, senza fare perdere loro l'idea fondamentale di praticità e stile, cari a tutte le donne, quando devono pensare a una borsa.

Anche i bijoux puntano sui fiori, sia nelle linee classiche che in quelle più giovani, con gioielli fantasia in metallo placcato oro o argento e satinato. I fiori scelti hanno un loro significato, che si rifà al linguaggio dei fiori affermatosi dal XIX secolo: c'è il fiore più affascinante di tutto, il fiore di pesco, insieme ai frangipani, simbolo di bellezza e semplicità, la tradescantia, che indica fierezza e tenacia, il platycodon, che è simbolo di speranza e perseveranza e si ritrova spesso sui kimono.

Tornano i fiori anche sui foulards, che riprendono quelli visti sulle borse: i lillium, sin dal Medio Evo simbolo di fierezza e nobilità d'animo, il narciso, che è simbolo di buoni auspici soprattutto nel lavoro, la peonia, che nella cultura giapponese rappresenta fortuna e ricchezza, il bocciolo di rosa, che indica amicizia, grazia, ammirazione e il myosotis, che secondo Plinio il Vecchio è salvezza dal negativo.

Un linguaggio dei fiori tutto da riscoprire e valorizzato da questa collezione colorata, che illumina l'estate (che arriverà, non smettiamo di crederci!) e che è rigorosamente Made in Italy. Anche per questo è sempre gradevole segnalare i marchi italiani impegnati a valorizzare e difendere i saperi e la cultura manifatturiera del nostro Paese.


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