Il Giardino dell'Antico Egitto, che sarà una serra dal 2024, al Museo Egizio

Un nuovo spazio verde nel cuore di Torino da non perdere di vista, stavolta in uno dei suoi cortili più frequentati, quello del Museo Egizio. Il Cortile Aperto: Flora dell'antico Egitto è un giardino aperto gratuitamente nello spazio che porta verso la biglietteria, ed è il primo passo della trasformazione dell'intera corte, in vista delle celebrazioni per il bicentenario del Museo, nel 2024. Il cortile interno "del seicentesco palazzo del Collegio dei Nobili, che verrà coperta da una cupola in acciaio e vetro, al di sotto della quale ci sarà un giardino egizio permanente, di cui ora viene inaugurata una prima parte" anticipa il comunicato stampa. Tra le piante selezionate, "il loto azzurro, con i suoi fiori che si schiudono all'alba per poi richiudersi al tramonto, simbolo di rinascita e rigenerazione e non può mancare il papiro, che originariamente cresceva in fitte paludi lungo il Nilo o lungo il suo delta ed era la pianta araldica del Basso Egitto&qu

Dante, dal tempo all'etterno, alla Biblioteca Reale di Torino

E' stata inaugurata ieri, nel caveau della Biblioteca Reale di Torino (piazza Castello 191), una delle mostre più imponenti mai dedicate a Dante Alighieri. Si intitola Più splendon le carte. Dante 'dal tempo all'etterno' ed espone preziosi codici, libri, manoscritti, edizioni rare appartenenti alla collezione della Biblioteca: sono una sessantina di vere e proprie opere d'arte, che raccontano l'opera di Dante nei secoli. Del Sommo fiorentino sono andati praticamente perduti tutti i documenti autografi, ma il fascino che ha esercitato sulla cultura e sulla letteratura successivi, sono ampiamente documentati in questa bella mostra.

Dante alla Biblioteca Reale

Si inizia con l'introduzione a uno studio del XIV secolo, immaginando come dovevano essere le sale in cui Dante scriveva e in cui chi lo seguì tramandò la Divina Commedia: i codici esposti raccontano il modo di scrivere, illustrare e commentare le opere del Poeta. Quindi, nelle sezioni successive della mostra, si ammirano codici e reperti preziosissimi, con miniature e illustrazioni, e piccole follie come la Divina Commedia trascritta tutta in un foglio che, piegato, potrebbe stare in una noce. E non c'è solo la Divina Commedia, come dimenticare che Dante fu uno dei massimi cantori italiani dell'amor cortese? Così si possono osservare codici e preziose edizioni anche delle altre opere. E poi c'è una sezione dedicata solo alle traduzioni nelle altre lingue, anch'esse in libri di grande pregio e a testimonianza della fortuna del poeta fiorentino e padre della nostra lingua.

E' una mostra che rende omaggio a Dante, ma, indirettamente, anche alle Biblioteche, luoghi preziosi che custodiscono e tramandano i capolavori letterari e che sono testimoni indispensabili, quando, come nel caso di Dante, sono andate perdute le opere autografe. Ad accompagnare la mostra, che rimarrà aperta al pubblico fino al 31 luglio 2016, anche una serie di conferenze, di cui vi lascio il calendario. Ma prima vi ricordo che il biglietto d'ingresso costa 6 euro (gratuito per i possessori del biglietto dei Musei Reali, non valido per la prima domenica di luglio), che la biglietteria è alla Biblioteca Reale e che l'orario di apertura è lunedì-domenica ore 9-18. Tutte le info sul sito mostre.bibliotecareale.beniculturali.it.

Il calendario delle conferenze, all'Auditorium della Biblioteca Nazionale di Torino (piazza Carlo Alberto 5/A), sempre alle ore 17:

23 giugno 2016
Sabrina Stroppa, Università degli Studi di Torino
Dio, nemico, desiderio, «accidente in sustanzia»: Amore nella lirica italiana antica

30 giugno 2016
Giuseppe Noto, Università degli Studi di Torino
«Galeotto fu ’l libro e chi lo scrisse». Francesca e Paolo e il triangolo erotico nelle letterature romanze medievali.
A seguire evento musicale a cura di Stefania Gerbaudi (soprano) e Anna Barbero (pianoforte)

7 luglio 2016
Massimo Manca, Università degli Studi di Torino
Cerbero, la gola e il numero tre: leggere il sesto canto dell'«Inferno»

14 luglio 2016
Donato Pirovano, Università degli Studi di Torino
«Vita nuova»: un libro nuovo

21 luglio 2016
Attilio Cicchella, Università del Piemonte orientale
«Legato con amore in un volume»: breve storia dell'editoria dantesca


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