Vendemmia a Torino e Portici Divini: un autunno di eventi, tour e degustazioni con il vino

Vendemmia a Torino - Grapes in Town e Portici Divini ripetono la loro collaborazione anche nel 2021 e dal 22 ottobre al 7 novembre offrono a Torino un calendario di eventi con il vino e la sua cultura come protagonisti, online e in presenza. Vendemmia a Torino - Grapes in Town propone dirette in streaming, webinar e conversazioni dal suo nuovo sito, www.grapesintown.it , sull'app Grapes in Town (disponibile gratuitamente su Google Play e Apple Store) e sui suoi canali social. In presenza, ci sono la masterclass condotta da Lamberto Vallarino Gancia, wine expert, a Villa Sassi, le visite in cantina in occasione di Cantine Aperte in Vendemmia, la masterclass di fotografia della vigna urbana di Alba, la W ine Tasting Experience: turismo e sostenibilità a Villa Balbiano, a Chieri, e la masterclass delle Wine Angels. Belle anche le visite organizzate con Somewhere Tour &Events e con Promotur Viaggi, le trovate tutte, con tutte le info di costi e per le prenotazioni, sul sito di

Nello studiolo di Pietro, appena aperto al Museo Accorsi

Dal Museo Accorsi arriva una nuova piccola chicca: l'apertura al pubblico del piccolo studio di Pietro, uno dei più importanti antiquari italiani del XX secolo. Il suo senso raffinato dell'esistenza e la sua passione per il Settecento sono evidenti nella collezione permanente del Museo di via Po 55. E anche nell'intimo spazio in cui riceveva i suoi clienti si ha un'idea del bello di cui amava circondarsi.


Lo studiolo è piccolissimo, ma accogliente, rivestito di legno anche nel soffitto, pieno di libri antichi, decorato con preziose porcellane e con curiosi ricordi degli anni 70, come il telefono grigio con la rotella per fare i numeri; tra i tanti ricordi, anche una bella foto di re Umberto II.


Qui Pietro Accorsi riceveva i suoi clienti, che appartenevano alla ricca borghesia internazionale (tra loro anche gli Agnelli, gli Abegg, gli Einaudi), e fa un po' impressione pensare che queste pareti abbiano sentito le conversazioni con l'Avvocato o con qualche aristocratica dama della buona società europea (se solo i muri potessero parlare, ogni tanto!). Ma la curiosità più bella è quella strana sensazione che hanno nel Museo, che Accorsi in realtà non sia mai andato via e che il suo spirito aleggi anche qui, a controllare che tutto vada bene. Pare che le luci si accendano all'improvviso, che lo splendido paravento sia caduto una volta senza una ragione precisa, che le lampadine svitate si facciano trovare accese. Cose strane e inspiegabili, che al Museo amano pensare siano un segno della presenza di Accorsi.

Così, visitando le mostre temporanee allestite nel Museo (attualmente è in corso Maestri dell'Accademia Albertina: Andrea Gastaldi, Un sodalizio d'amore), non si può resistere alla tentazione di dare una sbirciatina. Non resistete neanche voi!

Tutte le info sul Museo Accorsi all'indirizzo fondazioneaccorsi-ometto.it.


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