Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Un nuovo mural a San Salvario, by il Cerchio e le Gocce

La street art come elemento di riqualificazione, ancora una volta a Torino. E ancora una volta è protagonista l'associazione Il Cerchio e le Gocce, che a Torino ha organizzato il Festival Picturin e che propone periodicamente tour tra i murales realizzati a Torino negli ultimi anni, in centro, al Parco Dora e in Borgata Tesso.



Stavolta siamo a San Salvario e l'edificio preso in considerazione è quello del liceo Regina Margherita di via Valperga Caluso. Tutto è iniziato nel 2014, spiega Fijodor Benzo: "C'è stato un incontro tra la Circoscrizione 8, la preside dell'istituto e l'associazione Il Cerchio e le Gocce. L'esigenza principale era quella di riqualificare l'istituto rivitalizzando l'edificio e lo slargo antistante che vertevano nel degrado: una zona dimenticata e grigia che aveva già avuto un primo intervento con la collocazione di panchine e fioriere, ma che non era stato sufficiente a dare quel segno di rinascita auspicato. Necessitava, dunque, di un passaggio successivo per rendere meno austero l'ingresso scolastico".

Il progetto del mural è frutto di un processo di confronto con gli studenti: per loro c'è stato anche un workshop di preparazione. La Fondazione Contrada Onlus si è occupata dell'acquisto dei materiali, l'affitto della piattaforma aerea e del cantiere, gli artisti de Il Cerchio e Le Gocce hanno realizzato il disegno, con gli studenti. Il tema scelto è ispirato al funzionalismo del Bauhaus e intende dialogare con l'architettura razionalista dell'edificio. Il risultato finale, spiega ancora Benzo, è che "è stata un'opera d'arte condivisa con un enorme impatto su tutto il quartiere, un messaggio positivo per le nuove generazioni".


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