Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Visite guidate nei cantieri della chiesa della SS Trinità e nella Cappella dei Mercanti

Visitare una chiesa da un punto di vista diverso, per esempio dai ponteggi di un cantiere di restauro! Succede nella chiesa della SS Trinità, in via Garibaldi 6, e nella Cappella della Congregazione dei Banchieri e dei Mercanti, in via Garibaldi 25. Entrambi gli edifici religiosi sono in fase di restauro, ma la Compagnia di San Paolo, che i restauri sta finanziando, ha pensato bene che proprio questo momento potrebbe essere occasione di una visita guidata, alla scoperta sia delle opere d'arte custodite, visibili a distanze insolite, sia del lavoro di restauratori e architetti.


Cappella dei Mercanti e Banchieri - Chiesa della SS Trinità 

Entrambe le chiese sono state costruite nel XVII secolo e sono espressione del barocco torinese. La SS Trinità fu costruita su un'altra chiesa, la medievale chiesa di Sant'Agnese, da Ascanio Vitozzi, che progettò un edificio a pianta centrale, in cui il tre, il numero della Trinità, per l'appunto, è motivo ricorrente: ci sono tre ingressi, tre cantorie e tre altari; nel corso dei secoli alla chiesa hanno lavorato numerosi architetti: la decorazione interna di marmi policromi è di Filippo Juvarra, gli affreschi ottocenteschi sono di Luigi Vacca e Francesco Gonin, la facciata su via Garibaldi risale al XIX secolo ed è di Angelo Marchini. Le visite previste per questa chiesa sono di due tipi, uno a livello terra e l'altro sui ponteggi, fino a 47 metri di altezza, raggiungibili in parte con un ascensore montacarichi e in parte con scale di cantiere. Le giornate di visita sono il 12, 14, 19, 21, 26, 28 luglio: alle ore 15 e alle ore 16.30, per un numero massimo di 4 persone, si terranno le visite in quota, sconsigliate, evidentemente, a chi soffre di vertigini e alle donne in gravidanza e vietate ai minori di 14 anni, è anche richiesto l'uso di pantaloni e di scarpe chiuse con suole di gomma e senza tacchi; alle ore 17 ci sarà la visita alla chiesa e alla Sacrestia, gioiello dell'architettura ispirata da Filippo Juvarra. Per partecipare alle visite, è necessaria la prenotazione all'email studioar@inrete.it, con i propri dati anagrafici, un recapito telefonico e la visita a cui si vuole partecipare, con la preferenza di data e ora; la prenotazione si considererà accettata dall'email di conferma, con data e ora, compatibilmente con la disponibilità dei posti.

La Cappella dei Banchieri e dei Mercanti è un gioiellino dell'architettura torinese, generalmente sconosciuto ai torinesi e, ancora di più ai turisti, essendo quasi sempre sostanzialmente chiusa al pubblico. E' nota soprattutto per la volta affrescata da Stefano Maria Legnani, detto il Legnanino e proprio l'affresco è stato oggetto di un minuzioso restauro, che ha riportato alla luce i colori originari. Lungo le pareti i dipinti raccontano vicende ispirate ai Re Magi. Le visite guidate si terranno il 12, 14, 19, 21, 26, 28 luglio, alle ore 11. Dopo l'introduzione storica, si salirà sui ponteggi, per osservare da vicino gli affreschi restaurati. Anche in questo caso bisogna indossare scarpe chiuse con suole di gomma, senza tacchi e abiti comodi, in cantiere verranno forniti caschetti di sicurezza. I gruppo saranno di massimo 15 partecipanti. Per partecipare alla visita, prenotazione all'email cantiere.mercanti@gmail.com.

Le foto da wikipedia e dacappelladeibanchieriemercanti.blogspot.it.


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