Le cupole della chiesa di San Lorenzo e della Moschea di Córdoba, misteri di archi e luce

La chiesa di San Lorenzo custodisce una delle cupole più belle di Torino, la più bella, si potrebbe definire, insieme alla "sorella", la cupola della Cappella della Sindone, non a caso dello stesso architetto, Guarino Guarini. Di lei si sa tutto o quasi da un punto di vista statico, sono meno chiare le influenze culturali, che ispirarono il frate teatino: cosa gli ispirò l'idea di una cupola formata da otto archi intersecantisi, a formare una stella a otto punte e un ottagono su cui impostare la lanterna? Le influenze culturali sono una delle parti più interessanti dell'architettura, che non si limita a metterci un tetto sulla testa, ma è prodotto di idee, tradizioni, contaminazioni e racconta anche il modo di vivere e di pensare, i valori di una società.  La cupola della chiesa di San Lorenzo a Torino (sin), la cupola sul mihrab delal Mezquita di  Córdoba (des) entrambe le foto, da Wikipedia Una delle ispirazioni più chiare di San Lorenzo è la cupola della maqsura

20 cose da fare a Torino ad agosto 2016

- Vedere l'alba passeggiando in bicicletta nel Parco Dora
- Fotografare la Mole Antonelliana e la Gran Madre all'imbrunire, in piazza Vittorio Veneto
- Visitare lo studiolo di Pietro Accorsi, nel Museo che porta il suo nome
- Salire al Museo della Montagna, ai Cappuccini, e godersi il panorama più classico di Torino
- Fare una sosta nella chiesa di San Lorenzo, perché è sempre ispiratrice


- Fare una passeggiata sotto i viali all'ombra di piazza d'Armi
- Leggere un libro all'ombra del Giardino Roccioso, nel Parco del Valentino
- Muoversi nei cortili del centro, alla ricerca delle opere di Arte alle Corti
- Fare uno spuntino al bistrot di Fiorfood, in Galleria San Federico, godendosi chiacchiere e umanità
- Sostare davanti alle Veneri di Botticelli per scoprire le loro differenze, alla Galleria Sabauda
- Attraversare la Stazione di Porta Susa a qualunque ora, per la sua luce sempre bellissima
- Scoprire il legame tra Mario Merz e la natura, alla Fondazione Merz
- Salire a Superga con la Dentiera, salutare il Grande Torino e riscendere giù attraverso i sentieri della collina

- Passeggiare per San Salvario e non importano i negozi chiusi: la sua architettura e i suoi scorci valgono sempre la pena
- Godersi il silenzio d'altri tempi, nel Borgo Mirafiori
- Cercare un libro nella nuova Biblioteca di Torino centro e ammirare il magnifico soffitto a cassettoni
- Perdersi nelle prospettive del Parco della Palazzina di Caccia di Stupinigi
- Andare al mercato di Santa Rita, un sabato mattina, e scoprirlo affollato come sempre
- Innamorarsi delle architetture liberty di Cit Turin nella luce alta del sole estivo
- Passare una serata lungo il Po, tra i Murazzi e il Valentino, ad ascoltare i suoni della città d'acqua


Commenti