Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

20 cose da fare a Torino ad agosto 2016

- Vedere l'alba passeggiando in bicicletta nel Parco Dora
- Fotografare la Mole Antonelliana e la Gran Madre all'imbrunire, in piazza Vittorio Veneto
- Visitare lo studiolo di Pietro Accorsi, nel Museo che porta il suo nome
- Salire al Museo della Montagna, ai Cappuccini, e godersi il panorama più classico di Torino
- Fare una sosta nella chiesa di San Lorenzo, perché è sempre ispiratrice


- Fare una passeggiata sotto i viali all'ombra di piazza d'Armi
- Leggere un libro all'ombra del Giardino Roccioso, nel Parco del Valentino
- Muoversi nei cortili del centro, alla ricerca delle opere di Arte alle Corti
- Fare uno spuntino al bistrot di Fiorfood, in Galleria San Federico, godendosi chiacchiere e umanità
- Sostare davanti alle Veneri di Botticelli per scoprire le loro differenze, alla Galleria Sabauda
- Attraversare la Stazione di Porta Susa a qualunque ora, per la sua luce sempre bellissima
- Scoprire il legame tra Mario Merz e la natura, alla Fondazione Merz
- Salire a Superga con la Dentiera, salutare il Grande Torino e riscendere giù attraverso i sentieri della collina

- Passeggiare per San Salvario e non importano i negozi chiusi: la sua architettura e i suoi scorci valgono sempre la pena
- Godersi il silenzio d'altri tempi, nel Borgo Mirafiori
- Cercare un libro nella nuova Biblioteca di Torino centro e ammirare il magnifico soffitto a cassettoni
- Perdersi nelle prospettive del Parco della Palazzina di Caccia di Stupinigi
- Andare al mercato di Santa Rita, un sabato mattina, e scoprirlo affollato come sempre
- Innamorarsi delle architetture liberty di Cit Turin nella luce alta del sole estivo
- Passare una serata lungo il Po, tra i Murazzi e il Valentino, ad ascoltare i suoni della città d'acqua


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