Incontri da non perdere, al Festival del Classico

Libertà e Schiavitù è il tema del Festival del Classico, a Torino dal 2 al 5 dicembre 2021, al Circolo dei Lettori, in via Bogino 9, e in diverse altre sedi sparse per la città. Alla sua quarta edizione, la manifestazione, che usa il pensiero degli antichi per analizzare i fenomeni del presente, offrirà oltre 40 incontri "tra lezioni magistrali, letture, dialoghi, dispute dialettiche e seminari, per riflettere su antiche e nuove disuguaglianze, per mettere a confronto le libertà degli antichi e dei moderni, per dare voce ai classici" anticipa il comunicato stampa. Consideriamo la schiavitù una realtà del mondo antico, quando gli sconfitti diventavano schiavi dei vincitori, quando i padroni avevano potere di vita e di morte sui propri schiavi, avendo il potere di venderli al miglior offerente o di regalare loro la libertà. "La schiavitù nel mondo occidentale è sempre esistita? È ancora presente, al giorno d'oggi, sotto nuove forme? Qual è il risultato della globalizz

20 cose da fare a Torino ad agosto 2016

- Vedere l'alba passeggiando in bicicletta nel Parco Dora
- Fotografare la Mole Antonelliana e la Gran Madre all'imbrunire, in piazza Vittorio Veneto
- Visitare lo studiolo di Pietro Accorsi, nel Museo che porta il suo nome
- Salire al Museo della Montagna, ai Cappuccini, e godersi il panorama più classico di Torino
- Fare una sosta nella chiesa di San Lorenzo, perché è sempre ispiratrice


- Fare una passeggiata sotto i viali all'ombra di piazza d'Armi
- Leggere un libro all'ombra del Giardino Roccioso, nel Parco del Valentino
- Muoversi nei cortili del centro, alla ricerca delle opere di Arte alle Corti
- Fare uno spuntino al bistrot di Fiorfood, in Galleria San Federico, godendosi chiacchiere e umanità
- Sostare davanti alle Veneri di Botticelli per scoprire le loro differenze, alla Galleria Sabauda
- Attraversare la Stazione di Porta Susa a qualunque ora, per la sua luce sempre bellissima
- Scoprire il legame tra Mario Merz e la natura, alla Fondazione Merz
- Salire a Superga con la Dentiera, salutare il Grande Torino e riscendere giù attraverso i sentieri della collina

- Passeggiare per San Salvario e non importano i negozi chiusi: la sua architettura e i suoi scorci valgono sempre la pena
- Godersi il silenzio d'altri tempi, nel Borgo Mirafiori
- Cercare un libro nella nuova Biblioteca di Torino centro e ammirare il magnifico soffitto a cassettoni
- Perdersi nelle prospettive del Parco della Palazzina di Caccia di Stupinigi
- Andare al mercato di Santa Rita, un sabato mattina, e scoprirlo affollato come sempre
- Innamorarsi delle architetture liberty di Cit Turin nella luce alta del sole estivo
- Passare una serata lungo il Po, tra i Murazzi e il Valentino, ad ascoltare i suoni della città d'acqua


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