Photocall, la mostra più glamour al Museo Nazionale del Cinema

La mostra più glamour della stagione è al Museo Nazionale del Cinema, si intitola Photocall. Attrici e attori del cinema italiano e rende omaggio non solo ai divi del nostro cinema, ma anche ai loro fotografi, senza i quali, bisogna dirlo, non esisterebbero divismo né popolarità. Fotografie scattate sui set cinematografici, rubate dai paparazzi, fatte sui tappeti rossi dei Festival di tutto il mondo, a incarnare il sogno che il cinema è sempre stato, sin dalla sua nascita. E ci si sente un po' protagonisti all'inizio di questa mostra, quando, sotto la cupola della Mole Antonelliana, c'è un piccolo red carpet pensato per i visitatori, con la gigantografia di alcuni fotografi torinesi che accolgono i visitatori tra flash: ci si muove, ci si gira e ci si sente una star! Poi inizia il percorso espositivo, lungo la sala elicoidale che percorre la cupola. In quattro sezioni, Attrici e attori contemporanei , Dive Pop e Italian Men , Icone della rinascita e Ritratto d'

Cultura a porte aperte in Città e Cattedrali del Piemonte

Città e Cattedrali a porte aperte è il nome di un'iniziativa che coinvolge oltre 140 luoghi sacri di Piemonte e Valle d'Aosta, il 17 e 18 settembre 2016. E' una delle poche volte che chiese, cattedrali, abbazie, cappelle non sempre e non tutte aperte al pubblico, apriranno le proprie porte contemporaneamente. E lo faranno grazie al contributo, ancora una volta indispensabile, dei volontari (e scusate se non esulto: con la cultura si deve mangiare).


Per l'occasione saranno organizzati itinerari tematici ed eventi culturali, come concerti o spettacoli teatrali, all'interno delle strutture religiose. In provincia di Torino sono attive le Diocesi del capoluogo, di Susa, di Pinerolo e di Ivrea. A Torino sarà possibile visitate le chiese di San Lorenzo e di Santa Pelagia, il Santuario della Consolata e il Museo Diocesano (quest'ultimo a pagamento), accompagnati dalle guide volontarie. Nella Diocesi, da segnalare l'Antica Abbazia a Carmagnola; la Cappella di San Sebastiano e la chiesa di San Lorenzo a Giaveno; la chiesa di Santa Maria Maggiore, che offre anche una mostra nell'ex sacrestia, Pellegrinaggi e transiti in Valle di Susa, e alle ore 16 il concerto La condizione femminile nel canto popolare, a cura del coro La Grang, ad Avigliana; la chiesa di Santa Croce di San Bernardino, con esposizione dello stendardo processionale, la chiesa di San Pietrro, la chiesa di San Rocco e la chiesa della Misericordia a Cavallermaggiore, dove, domenica 18 settembre c'è un'offerta più ampia di edifici religiosi aperti.

Nella Diocesi di Susa, il 18 settembre, alle ore 16, ci sarà una visita teatralizzata al Museo Diocesano; a Novalesa sarà aperta l'Abbazia benedettina dei SS Pietro e Andrea e il Museo di arte religiosa alpina (quest'ultimo a pagamento, 1 euro); a Salbertrand, nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, il 17 settembre alle ore 10 verrà presentato il libro Tante voci per una storia, racconti di integrazione in Valle di Susa; a Bardonecchia, nella Cappella di Notre Dame du Coignet e in quella di San Sisto, i volontari guideranno alla scoperta dei cicli affrescati. Nella Diocesi eporediese saranno aperte la Cattedrale di Santa Maria Assunta e le chiese di San Nicola da Tolentino, del Monte Stella e di Santa Croce a Ivrea. A Pinerolo, infine, apertura del Museo Diocesano.

Nel sito ufficiale del progetto Città e Cattedrali, trovate tutti gli edifici religiosi aperti, in tutto il Piemonte, con schede dei vari monumenti, orari di apertura, eventuali iniziative organizzate e tariffe d'ingresso.


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