50 anni di FUORI! e lotte LGTB, in mostra al Polo del '900

Per celebrare i 50 anni dalla nascita del primo movimento per i diritti delle persone omosessuali, FUORI!, il Polo del '900 e il Museo Diffuso della Resistenza (corso Valdocco 4a) hanno preparato la mostra FUORI! 1971 – 2021. 50 anni dalla fondazione del primo movimento omosessuale in Italia , che potrà essere visitata dal 23 settembre al 24 ottobre 2021 (orario martedì-domenica, ore 10-18, ingresso gratuito). Il percorso espositivo ripercorre le tappe salienti e indaga i protagonisti del FUORI!, lungo il decennio 1971-1981, in cui movimento e rivista convissero; emerge, forte, la figura del suo fondatore Angelo Pezzana, presidente della Fondazione Penna/FUORI!, ispiratore dello spirito del Fuori!. Vari focus e approfondimenti fotografano il contesto storico-sociale prima della nascita del movimento italiano, con un ampio spazio alla rete di relazioni con il mondo dell'arte e della letteratura internazionale che Pezzana seppe tessere, avendo come base la libreria Hellas di Tori

Un autunno alla scoperta dei Tapparelli, nel Cuneese

Nelle cittadine storiche della Granda, quest'autunno non cercate solo l'enogastronomia. Due anniversari sono l'occasione per riscoprire una delle famiglie aristocratiche più importanti del Regno di Sardegna, i Tapparelli: nel 2016 ricorrono infatti i 200 anni dalla nascita di Emanuele e i 150 dalla morte di Massimo. Emanuele Tapparelli d'Azeglio fu diplomatico del Regno di Sardegna (nel 1867 fu tra i firmatari del Trattato di Londra per il nostro Paese), collezionista raffinato (a Londra presiedette il Burlington Fine Arts Club, a Torino diede la sua collezione al Museo Civico di Torino, a Saluzzo, CN, comprò Casa Cavassa, per trasformarla in un Museo) ed elegante uomo di corte. Massimo d'Azeglio fu uno dei patrioti più importanti del Risorgimento italiano, Presidente del Consiglio del Regno di Sardegna nel drammatico periodo successivo alla sconfitta di Novara, nel 1849; fu intellettuale, soldato, politico, con una vita avventurosa che ben rappresenta il romanticismo dell'Ottocento.


Casa Cavassa, a Saluzzo (CN), e il Castello di Lagnasco (CN),
due dei luoghi maggiormente legati ai Tapparelli

Approfittando dei due anniversari, per quest'autunno è stato organizzato un fitto calendario di visite guidate, a cura delle associazioni Ce.G.A.T. e Federagit Confesercenti Piemonte, che invitano a scoprire personaggi, storie e luoghi legati alla famiglia Tapparelli. A ottobre, ci sono ancora due appuntamenti. Il 16, alle ore 10.30, a Saluzzo, si parte da Casa Cavassa, salvata da Emanuele Tapparelli, per seguire le tracce della famiglia, conosciuta sin dal XVI secolo per le sue attività in città; alle ore 15, a Busca, nel Castello del Roccolo, si scopre il luogo di villeggiatura della famiglia, acquistato dal marchese Roberto e diventato luogo in cui trascorrere l'estate con gli amici e la famiglia.

Il 30 ottobre 2016, alle ore 15, si visiterà Rocca de' Baldi, entrata nella storia della famiglia attraverso Cristina Morozzo della Rocca, che sposò Cesare Tapparelli, il secondogenito del marchese Roberto, diventato improvvisamente erede del titolo. Ancora un matrimonio, quello di Roberto con Costanza Alfieri di Sostegno, porta il 12 novembre, alle ore 15, a San Martino Alfieri: qui la coppia, che ebbe un matrimonio molto felice, dimorava spesso e la residenza, ancora appartenente al patrimonio familiare, apre le sue porte eccezionalmente al pubblico (e rivela il suo presente di azienda vitivinicola). Il 27 novembre 2016, a Racconigi, il protagonista sarà Massimo d'Azeglio: approfittando di due sue opere, nel Castello Reale, la visita rivelerà anche gli stretti legami dei Tapparelli con i Savoia e di Racconigi con la Storia che portò al Regno d'Italia.

Per tutte le informazioni pratiche, dall'acquisto delle visite ai dettagli sulle varie località, il sito web è www.cegat.it.


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