Parigi era viva, che bella mostra al Museo Accorsi-Ometto!

Al Museo Accorsi-Ometto, che si visita sempre meno di quanto si dovrebbe, ha appena aperto una mostra che è una delle belle sorprese dell'autunno torinese. Si intitola Parigi era viva  e offre un bel percorso nella pittura di Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Massimo Campigli, Filippo de Pisis, René Paresce, Gino Severini, Mario Tozzi ovvero degli Italiens de Paris , che tra il 1928 e il 1933 hanno indicato la direzione della pittura italiana del Novecento. Curioso pensare che sia stata Parigi a cambiare il destino della pittura italiana novecentesca, ma cosa non ha fatto e quali influenze non ha esercitato la capitale francese nella prima parte del XX secolo sulla cultura europea? I sette italiani erano arrivati a Parigi in tempi diversi, ma in qualche modo si incrociarono proprio in quel quinquennio che la mostra torinese indaga, restituendo, come racconta il comunicato stampa, "il clima artistico, propositivo, dialogante e provocatorio, di un crocevia spazio-tempora

Art for Excellence promuove il made in Piemonte con l'arte contemporanea

Le eccellenze dell'artigianato e dell'imprenditoria piemontese riviste dall'arte contemporanea. Un'idea curiosa, che ha permesso a sedici artisti di lavorare per mesi con altrettante aziende piemontesi: è nata così una collezione d'arte contemporanea originale, ispirata alle eccellenze della nostra regione. Art for Excellence le mostra fino al 1° dicembre 2016 all'Archivio di Stato (piazza Mollino 1), promuovendo così, attraverso installazioni, video, fotografie, sculture, il made in Piemonte.


Si passa da Consumer Society di Nazareno Biondo, che, ispirata dall'azienda Sommo Fratelli, usa il marmo per immaginare la polvere e i blocchetti di scarto modellati e incisi come fossero banconote e lingotti, a Noia Preziosa di Carla Secco, che si ispira al marchio Ippocampo e dipinge una donna senza tempo, di immagine vagamente settecentesca, per esaltare i gioielli utilizzando un animale da compagnia, per una femminilità esaltata, vagamente inquietante, ma capace di sognare. Poi c'è Annalù, che esalta una delle eccellenze piemontesi più apprezzate nel mondo, la menta di ChialvaMenta, e la immagina come sospesa tra mondo solido e liquido, e Luisa Valentini, che ispirata dalle Cantine Bosca ha creato un grande vassoio con tutti gli elementi che caratterizzano il suo mondo, dal pampino fino alla rosa, che chiude i filari dei suoi vigneti, fino alla bottiglia e al calice, per l'inevitabile Cheers, che dà titolo all'opera.

I giorni per visitare questa mostra non sono tantissimi, ma, se siete in centro, passate a vederla, perché offre non solo la possibilità di conoscere tanti marchi d'eccellenza a volte sconosciuti ai non addetti o ai non appassionati e che però costituiscono parte del patrimonio economico e culturale della nostra regione e, allo stesso tempo, offre una chiave di lettura contemporanea e curiosa. Se poi pensate che questo itinerario intrigante si svolge nelle Sale Juvarriane dell'Archivio di Stato, realizzate in età barocca, la sintesi dei tempi e degli incontri è completa.

L'elenco delle aziende e degli artisti coinvolti è il seguente: Arti GraficheParini con Andrea Piotto, Azienda Agricola Chialva con Annalù, Birra Menabrea con Max Petrone, Borbonese con Stjepan Sandrk, Cantine Bosca con Luisa Valentini, Chiusano & C Immobiliare con Jonathan Guaitamacchi, Estetica con Mark Cooper, Galup con Max Ferrigno, Harridge Deimille con Mattia Luparia, Ippocampo con Carla Secco, Lenti con Silvano Pupella, Mazzetti d'Altavilla con Xel, Monviso con Luca Saini, Nobis Compagnia di Assicurazioni con Massimo Sirelli, Dott.ssa Reynaldi con Marco Mulas, Sommo Fratelli con Nazareno Biondo.

Art for Excellence, rimarrà aperta fino al 1° dicembre, è a ingresso libero, l'orario di apertura è tutti i giorni dalle ore 11 alle 19 (chiusa il lunedì). Il sito web per tutte le informazioni è www.artforexcellence.it.


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