Le cupole della chiesa di San Lorenzo e della Moschea di Córdoba, misteri di archi e luce

La chiesa di San Lorenzo custodisce una delle cupole più belle di Torino, la più bella, si potrebbe definire, insieme alla "sorella", la cupola della Cappella della Sindone, non a caso dello stesso architetto, Guarino Guarini. Di lei si sa tutto o quasi da un punto di vista statico, sono meno chiare le influenze culturali, che ispirarono il frate teatino: cosa gli ispirò l'idea di una cupola formata da otto archi intersecantisi, a formare una stella a otto punte e un ottagono su cui impostare la lanterna? Le influenze culturali sono una delle parti più interessanti dell'architettura, che non si limita a metterci un tetto sulla testa, ma è prodotto di idee, tradizioni, contaminazioni e racconta anche il modo di vivere e di pensare, i valori di una società.  La cupola della chiesa di San Lorenzo a Torino (sin), la cupola sul mihrab delal Mezquita di  Córdoba (des) entrambe le foto, da Wikipedia Una delle ispirazioni più chiare di San Lorenzo è la cupola della maqsura

Bibliotour a Torino: le visite alle biblioteche più belle

Torino, che si inventa sempre cose nuove e curiose per valorizzare il proprio patrimonio. Come il BiblioTour Piemonte – Torino, uno dei primi tentativi italiani di inserire le biblioteche negli itinerari turistici delle città: il biblioturismo è piuttosto diffuso all'estero, ma non nel nostro Paese, dove, notoriamente, non abbondano i lettori. L'idea di questo tour è permettere ai turisti di scoprire quattro biblioteche vicine tra loro e facilmente raggiungibili con una passeggiata; nelle varie biblioteche, saranno gli stessi bibliotecari a presentare sia la sede, con le sue caratteristiche architettoniche e la sua storia, sia i libri conservati, a cominciare dai fondi bibliografici a cui appartengono.


Si inizia il 18 e il 25 novembre 2016, con una visita alla Biblioteca dell'Accademia delle Scienze, aperta al pubblico da pochi giorni, la Biblioteca di Storia e Cultura del Piemonte G. Grosso, la Biblioteca Reale e la Biblioteca dell'Accademia Albertina di Belle Arti. Come vedete, sono tutte biblioteche specialistiche, in cui è difficile che gli stessi torinesi entrino, per ovvie ragioni. Per questo l'occasione di visitarle, ascoltando il racconto di chi vi lavora e le ama, è ancora più preziosa.

Le due date sono le prime ed è probabile che poi gli appuntamenti abbiano una cadenza periodica. Per partecipare alle visite è necessaria la prenotazione all'email bibliotour@regione.piemonte.it; l'ingresso e la visita sono gratuiti.


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