Incontri da non perdere, al Festival del Classico

Libertà e Schiavitù è il tema del Festival del Classico, a Torino dal 2 al 5 dicembre 2021, al Circolo dei Lettori, in via Bogino 9, e in diverse altre sedi sparse per la città. Alla sua quarta edizione, la manifestazione, che usa il pensiero degli antichi per analizzare i fenomeni del presente, offrirà oltre 40 incontri "tra lezioni magistrali, letture, dialoghi, dispute dialettiche e seminari, per riflettere su antiche e nuove disuguaglianze, per mettere a confronto le libertà degli antichi e dei moderni, per dare voce ai classici" anticipa il comunicato stampa. Consideriamo la schiavitù una realtà del mondo antico, quando gli sconfitti diventavano schiavi dei vincitori, quando i padroni avevano potere di vita e di morte sui propri schiavi, avendo il potere di venderli al miglior offerente o di regalare loro la libertà. "La schiavitù nel mondo occidentale è sempre esistita? È ancora presente, al giorno d'oggi, sotto nuove forme? Qual è il risultato della globalizz

Bibliotour a Torino: le visite alle biblioteche più belle

Torino, che si inventa sempre cose nuove e curiose per valorizzare il proprio patrimonio. Come il BiblioTour Piemonte – Torino, uno dei primi tentativi italiani di inserire le biblioteche negli itinerari turistici delle città: il biblioturismo è piuttosto diffuso all'estero, ma non nel nostro Paese, dove, notoriamente, non abbondano i lettori. L'idea di questo tour è permettere ai turisti di scoprire quattro biblioteche vicine tra loro e facilmente raggiungibili con una passeggiata; nelle varie biblioteche, saranno gli stessi bibliotecari a presentare sia la sede, con le sue caratteristiche architettoniche e la sua storia, sia i libri conservati, a cominciare dai fondi bibliografici a cui appartengono.


Si inizia il 18 e il 25 novembre 2016, con una visita alla Biblioteca dell'Accademia delle Scienze, aperta al pubblico da pochi giorni, la Biblioteca di Storia e Cultura del Piemonte G. Grosso, la Biblioteca Reale e la Biblioteca dell'Accademia Albertina di Belle Arti. Come vedete, sono tutte biblioteche specialistiche, in cui è difficile che gli stessi torinesi entrino, per ovvie ragioni. Per questo l'occasione di visitarle, ascoltando il racconto di chi vi lavora e le ama, è ancora più preziosa.

Le due date sono le prime ed è probabile che poi gli appuntamenti abbiano una cadenza periodica. Per partecipare alle visite è necessaria la prenotazione all'email bibliotour@regione.piemonte.it; l'ingresso e la visita sono gratuiti.


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