Il Giardino dell'Antico Egitto, che sarà una serra dal 2024, al Museo Egizio

Un nuovo spazio verde nel cuore di Torino da non perdere di vista, stavolta in uno dei suoi cortili più frequentati, quello del Museo Egizio. Il Cortile Aperto: Flora dell'antico Egitto è un giardino aperto gratuitamente nello spazio che porta verso la biglietteria, ed è il primo passo della trasformazione dell'intera corte, in vista delle celebrazioni per il bicentenario del Museo, nel 2024. Il cortile interno "del seicentesco palazzo del Collegio dei Nobili, che verrà coperta da una cupola in acciaio e vetro, al di sotto della quale ci sarà un giardino egizio permanente, di cui ora viene inaugurata una prima parte" anticipa il comunicato stampa. Tra le piante selezionate, "il loto azzurro, con i suoi fiori che si schiudono all'alba per poi richiudersi al tramonto, simbolo di rinascita e rigenerazione e non può mancare il papiro, che originariamente cresceva in fitte paludi lungo il Nilo o lungo il suo delta ed era la pianta araldica del Basso Egitto&qu

10 anni di Palazzo Madama: il 16 dicembre biglietti a 1 euro

Palazzo Madama celebra i 10 anni dalla riapertura il 16 dicembre 2016, con una giornata speciale: il biglietto d'ingresso costerà solo 1 euro e l'orario di apertura sarà prolungato fino alle ore 22. Nel prezzo del biglietto sono comprese anche le mostre temporanee in corso: Lo scrigno del cardinale, in Sala Atelier; Grazia Toderi e Orhan Pamuk. Words and Stars, in Sala del Senato; Emanuele d'Azeglio. Il collezionismo come passione, percorso diffuso nel museo, e Terra! I segreti della porcellana, in Sala Ceramiche; con 1 euro in più si potrà visitare anche In prima linea. Donne fotoreporter in luoghi di guerra, in Corte Medievale.


Approfittando della vicinanza del Natale, i 10 anni dalla riapertura saranno celebrati anche con una visita guidata speciale, tutta dedicata ai temi della Natività e dell'Adorazione, con partenza alle ore 17 e alle ore 21.

Palazzo Madama è uno degli edifici più antichi di Torino: nelle sue mura sono infatti sintetizzati 2000 anni di storia cittadina, dalla Porta Romana, che oggi è inglobata al suo interno, alla fortezza medievale che la sostituì. Le Madame Reali la trasformarono in loro residenza cittadina prediletta, Cristina coprendo il cortile centrale e trasformandolo nel grandioso Salone che ospitò poi il primo Senato del Regno d'Italia, Giovanna Maria Battista donandogli la rigorosa facciata juvarriana che ancora oggi lo caratterizza. Da Roma all'Unità d'Italia, 2000 anni di storia in un Palazzo, cosa che non succede in tutte le città d'Italia.

Oggi, diventato Museo Civico, Palazzo Madama è uno dei centri della vita culturale cittadina, non solo attraverso le collezioni permanenti, che conservano oltre 60mila opere, tra pittura, scultura e arti decorative, dal Medioevo al Barocco, ma anche attraverso le numerose mostre che organizza continuamente, spaziando dall'arte dei secoli passati a quella contemporanea e dedicando, da qualche tempo a questa parte, particolare attenzione alla presenza delle donne nelle arti tradizionali e in quella più contemporanea, la fotografia.


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