La notte che verrà, installazione itinerante di luci e suoni per la rinascita della Dora

Un'installazione di luci e suoni che il 28 luglio 2021 dalle ore 22 percorrerà entrambe le rive della Dora, dal Campus Einaudi al Parco Dora, per celebrare il via a 19 progetti che cambieranno il volto ai quartieri che vi si affacciano, migliorando la qualità della vita dei residenti. La notte che verrà , questo il suo nome, " trasporterà, cullata dal fiume, le voci, le lingue e le storie narrate dagli abitanti dei quartieri lungo il suo corso" spiega il comunicato stampa "I ponti di luce, trasportati da veicoli 100% elettrici, si muoveranno lungo gli argini del fiume e andranno a valorizzare, grazie al disegno luminoso, i luoghi simbolo dei quartieri. Sarà una coreografia in movimento che toccherà i ponti Carpanini, Livorno e Washington; che visiterà il Parco Dora, la Biblioteca Italo Calvino, il Campus e Borgo Dora, tutti luoghi simbolo di inclusività e condivisione. Ponti di luce tra le persone che condividono uno spazio sia reale, sia interiore. Al termine del pe

Al Museo Accorsi, la tavola è pronta per Natale

Se visitate il Museo Accorsi in questi giorni, non perdetevi la sala da pranzo, con la tavola allestita per Natale!


Fino al 7 gennaio 2017, troverete una tavola preparata alla russa per sei ospiti, con un prezioso servizio di piatti, zuppiere, compostiere e poggiaposate della Manifattura Dortu, risalente agli anni '20 del XIX secolo. "Sul tavolo di servizio c'è un raro servizio per antipasti della stessa manifattura e epoca, dalla particolare forma compositiva a ricreare un fiore: sui piatti sono inoltre raffigurate le principali residenze sabaude, dalla reggia di Venaria, al castello di Moncalieri, passando per quello di Rivoli e Racconigi. Non meno preziose sono infine le posate mauriziane, recanti lo stemma inciso della famiglia piemontese Gondolo della Riva: quelle per le portate sono in argento; quelle per i dolci sono invece in vermeil, a dare un tocco di allegria e luminosità alla tavola così imbandita" spiega il comunicato stampa.

Il Museo Accorsi, in via Po 55, conserva le collezioni di Pietro Accorsi, uno dei più importanti antiquari italiani, con una particolare attenzione al Settecento; accanto alle collezioni permanenti, le mostre temporanee (quella in corso è Carlo Pittara e la Scuola di Rivara). L'orario di apertura è mar-ven ore 10-13 e 14-18, sab-dom ore 10-13 e 14-19, lun chiuso; il biglietto costa 10 euro, ridotto 8 euro, gratuito per gli under 12 e possessori delle tessere Abbonamento Musei e Torino + Piemonte Card. Tutte le info su www.fondazioneaccorsi-ometto.it.

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