La Manica della Fondazione Collegio Universitario Einaudi, colorato e accogliente

Un edificio degli anni '50, in corso Lione, trasformato in La Manica, un collegio universitario da 41 posti, a pochi passi dal Politecnico e a poca distanza dalle fermate dei bus che conducono verso le diversi sedi universitarie sparse in città. È la bella operazione appena completata dalla Fondazione Collegio Universitario Einaudi, che, spiega nel comunicato stampa, "è impegnata nel rinnovamento di tutte e cinque le proprie residenze e nel recupero di immobili di proprietà fino ad oggi adibiti ad altri usi, con l'obiettivo da una parte di adeguarle a esigenze e standard della vita contemporanea, dall'altra di ampliare il numero di posti di studio e contribuire così all'aumento di questo tipo di offerta da parte del Sistema Universitario Torinese". La ristrutturazione de La Manica è piuttosto interessante perché garantisce ai 41 studenti non solo spazi privati dotati di tutti i comfort, manche ampi luoghi di socializzazione. Realizzata su progetto di DAR

Al Museo Accorsi, la tavola è pronta per Natale

Se visitate il Museo Accorsi in questi giorni, non perdetevi la sala da pranzo, con la tavola allestita per Natale!


Fino al 7 gennaio 2017, troverete una tavola preparata alla russa per sei ospiti, con un prezioso servizio di piatti, zuppiere, compostiere e poggiaposate della Manifattura Dortu, risalente agli anni '20 del XIX secolo. "Sul tavolo di servizio c'è un raro servizio per antipasti della stessa manifattura e epoca, dalla particolare forma compositiva a ricreare un fiore: sui piatti sono inoltre raffigurate le principali residenze sabaude, dalla reggia di Venaria, al castello di Moncalieri, passando per quello di Rivoli e Racconigi. Non meno preziose sono infine le posate mauriziane, recanti lo stemma inciso della famiglia piemontese Gondolo della Riva: quelle per le portate sono in argento; quelle per i dolci sono invece in vermeil, a dare un tocco di allegria e luminosità alla tavola così imbandita" spiega il comunicato stampa.

Il Museo Accorsi, in via Po 55, conserva le collezioni di Pietro Accorsi, uno dei più importanti antiquari italiani, con una particolare attenzione al Settecento; accanto alle collezioni permanenti, le mostre temporanee (quella in corso è Carlo Pittara e la Scuola di Rivara). L'orario di apertura è mar-ven ore 10-13 e 14-18, sab-dom ore 10-13 e 14-19, lun chiuso; il biglietto costa 10 euro, ridotto 8 euro, gratuito per gli under 12 e possessori delle tessere Abbonamento Musei e Torino + Piemonte Card. Tutte le info su www.fondazioneaccorsi-ometto.it.

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