Un menù autunnale a filiera cortissima e autoprodotta, la svolta di Affini

Un menù autunnale che è risultato di un progetto bello e ambizioso, pensato avendo l'Agenda 2030 dell'ONU come direzione. Il Gruppo Affini svolta verso il controllo della filiera produttiva, sempre più corta, così da rispondere in modo concreto alle esigenze di sostenibilità, più urgenti da dopo il lockdown. Da Green Pea, dove il suo terzo locale (gli altri due sono a San Salvario ea Porta Palazzo) sta per festeggiare un anno di apertura, Davide Pinto spiega come il periodo di chiusura sia stato utilizzato per lo studio e le sperimentazioni: "Il delivery ci ha annoiato subito, sapevamo che non era la nostra soluzione" ha spiegato. Così, durante la pausa delle attività, insieme al suo team, (l'aromatiere e distillatore Alfedo La Cava e il bar manager Michele Marzella in primis ), si è dedicato alla ricerca di nuovi metodi di produzione, con cui sono arrivate anche nuove collaborazioni. Artigiani Gentili , questo il nome del progetto, ha una parte legata alle

Adotta un pianista: i concerti di musica classica nelle case torinesi

Torino è una città magica non solo per i suoi rapporti con magia e ricerca alchemica, ma anche per tutto quello che sa inventarsi, instancabile. Per esempio, da tre anni c'è il progetto Adotta un pianista, che porta i musicisti nelle case private per concerti aperti al pubblico; può partecipare qualunque padrone di casa che abbia un pianoforte a coda nel suo appartamento.


Nato nel 2015 a San Salvario come esperimento per portare la musica classica in luoghi non convenzionali, il progetto intende anche "coinvolgere attivamente i residenti nell'organizzazione dell'evento musicale, generare meccanismi di accoglienza e scambio tra residenti e non" spiega il comunicato stampa. E certo, ci sono sensazioni ed emozioni diverse, nell'ascoltare musica classica con pochi sconosciuti in una casa che ha una sua storia, anch'essa sconosciuta, e nello scoprire passioni comuni, grazie al pianista e alla musica che regala.

Per questa sua terza edizione, Adotta un pianista si fa in cinque, coinvolge cinque quartieri cittadini (San Salvario, San Donato, Barriera di Milano, Aurora e Mirafiori Nord), per cinque weekend dedicati a cinque diversi grandi musicisti, per un totale di 50 concerti in case private. L'ingresso ai concerti è libero, fino a esaurimento posti.

Si inizia il prossimo weekend, quello del 28-29 gennaio 2017, dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart, in concomitanza con la maratona Mozart Tag und Nacht, organizzata dal Cineteatro Baretti in varie sedi cittadine. I concerti sono gratuiti, con contributo volontario per la Scuola Popolare di Musica dell'associazione Baretti. I posti disponibili per i concerti sono ormai pochissimi e se siete interessati dovete davvero affrettarvi: trovate programma e modalità di iscrizione su adottaunpianista.it/.

Gli altri appuntamenti con Adotta un pianista sono l'11 e 12 marzo a San Donato con la musica di Ludwig van Beethoven, il 17 e 18 giugno ad Aurora e Porta Palazzo con Franz Schubert, il 16 e 17 settembre a Mirafiori Nord con la musica di Friedrich Chopin, l'11 e 12 novembre in Barriera di Milano con Arie d'Opera.


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