Il Giardino dell'Antico Egitto, che sarà una serra dal 2024, al Museo Egizio

Un nuovo spazio verde nel cuore di Torino da non perdere di vista, stavolta in uno dei suoi cortili più frequentati, quello del Museo Egizio. Il Cortile Aperto: Flora dell'antico Egitto è un giardino aperto gratuitamente nello spazio che porta verso la biglietteria, ed è il primo passo della trasformazione dell'intera corte, in vista delle celebrazioni per il bicentenario del Museo, nel 2024. Il cortile interno "del seicentesco palazzo del Collegio dei Nobili, che verrà coperta da una cupola in acciaio e vetro, al di sotto della quale ci sarà un giardino egizio permanente, di cui ora viene inaugurata una prima parte" anticipa il comunicato stampa. Tra le piante selezionate, "il loto azzurro, con i suoi fiori che si schiudono all'alba per poi richiudersi al tramonto, simbolo di rinascita e rigenerazione e non può mancare il papiro, che originariamente cresceva in fitte paludi lungo il Nilo o lungo il suo delta ed era la pianta araldica del Basso Egitto&qu

Tutti i weekend d'inverno, la grande cucina piemontese nei ristoranti

Siamo d'inverno, nella stagione in cui la cucina piemontese offre alcuni dei suoi piatti più famosi. È infatti questo il momento di assaggiare il Gran Bollito Misto, il Fritto Misto alla Piemontese, la Finanziera e il piatto più famoso di tutti, la Bagna Caoda.

 

Sono piatti a base di carne (a eccezione della Bagna Caoda), nati dalla cucina contadina e poi diventati parte della grande tradizione piemontese. Il bollito misto mescola vari tipi di carne, bolliti insieme a ortaggi come patate, carote, cipolle, e poi accompagnati da varie salse, come la salsa verde o la salsa rubra. La Finanziera è un piatto povero, basato sulle frattaglie, che la tradizione vuole molto amato dai finanzieri e di qui il suo nome; il Fritto Misto alla Piemontese unisce vari tipi di carne e frattaglie con il semolino e la frutta in un fritto dai sapori contrastanti. La Bagna Caoda, il piatto che forse identifica di più la cucina piemontese al di fuori dei suoi confini, è una salsa a base di aglio, acciughe e olio in cui si intingono le verdure di stagione.

Vi è venuta voglia di assaggiare questi piatti della gastronomia tradizionale? Potete farlo a Torino e in provincia tutti i weekend, da dicembre a marzo, nei ristoranti selezionati da Turismo Torino, con la garanzia dei prodotti di qualità e della realizzazione delle ricette tradizionali.

Sul sito ufficiale di Turismo Torino, trovate l'elenco dei locali selezionati e i piatti che cucinano, con tutti i recapiti per le informazioni e le eventuali prenotazioni (sono comode brochure in pdf, che potete anche scaricare).


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