Con Buonissima, tanti eventi enogastronomici con grandi chef e un'ambizione

Un nuovo appuntamento enogastronomico per valorizzare le tradizioni di Torino e inserire la passione per la buona cucina e i suoi dintorni in percorsi culturali e artistici. Buonissima , dal 27 al 31 ottobre 2021, è nato da un'idea di Matteo Baronetto, chef al ristorante Del Cambio, e dei critici enogastronomici Stefano Cavallito e Luca Iaccarino, con l'ambizioso obiettivo di fare di Torino la capitale italiana del gusto. E, per dare un'idea, nel ricco programma dei cinque giorni di cene e incontri, saranno presenti i fratelli Adrià, Ana Roš, la chef più apprezzata nella classifica dei 50 migliori ristoranti di Restaurant , gli chef italiani Mauro Uliassi, Norbert Niederkofler e Massimo Bottura, tutti con tre stelle. Il programma prevede due grandi cene evento, curate dagli chef già citati, con menù a 350 euro, una al Museo dell'Automobile e l'altra, già sold out, al Museo del Cinema; poi tredici cene nelle piole torinesi al prezzo fisso di 25 euro, con un fil

Le mie Marche: un mese con lo chef Andrea Giuseppucci da Eataly

Questa è una storia che parla di determinazione e di solidarietà vera, per questo mi piace segnalarla. Dal 1° al 31 marzo 2017, Eataly Lingotto ospiterà Le mie Marche, progetto del 24enne chef marchigiano Andrea Giuseppucci.


Aperto nel 2014, in soli due anni, La Gattabuia, il ristorante ricavato da Giuseppucci nelle ex carceri di Tolentino, ha ottenuto numerosi riconoscimenti. Nel 2015, è stato inserito nelle guide enogastronomiche di L'Espresso e Il Gambero Rosso; l'anno scorso, Paolo Vizzari, Stefano Cavallito e Alessandro Lamacchia inseriscono Andrea Giuseppucci tra i cuochi italiani under30 nel libro Giovani & audaci. Ritratti (quasi) veri dei cuochi che stanno rivoluzionando la cucina italiana. L'obiettivo del marchigiano, del resto, è, come spiega il comunicato stampa di Eataly, "studiare, sperimentare e provocare per far conoscere al grande pubblico la meraviglia del cibo marchigiano in una versione diversa da quella fino ad allora conosciuta".

Il successo arrideva al giovane chef, fino al terremoto del 30 ottobre 2016, che ha colpito in particolar modo Tolentino e ha costretto anche alla chiusura de La Gattabuia. Ma Andrea non si è arreso e, visto che l'Italia non poteva più raggiungere il suo ristorante, ha deciso di girarla, in partnership con Eataly.

Eataly Lingotto è la prima tappa di questo viaggio della cucina marchigiana rivista da Giuseppucci, poi ci sarà Milano (Eataly Smeraldo), per tutto aprile, quindi toccherà a Monaco di Baviera, per ben due mesi, dall'1 maggio al 30 giugno, e infine arriverà Eataly Roma, per tutto luglio.

Le mie Marche, dunque, non è solo un modo di conoscere la cucina marchigiana, qui a Torino, ma anche di rendere omaggio al coraggio di un giovane italiano e manifestare solidarietà alle regioni del nostro Paese martoriate dal terremoto.


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