Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Bruno Munari, un artista totale, quasi rinascimentale, al Museo Fico

Ha aperto nei giorni scorsi, e proseguirà fino all'11 giugno 2017, Bruno Munari - Artista totale, la mostra-evento con cui il Museo Ettore Fico rende omaggio a uno degli artisti italiani meno classificabili. Provate infatti a visitare la mostra e cercate poi di definire Bruno Munari: pittore, fotografo, designer, grafico? Impossibile definirlo: la sua curiosità verso tutte le espressioni dell'arte, il gusto per la sperimentazione con gli strumenti che il Novecento gli ha mano a mano offerto, fanno pensare ai maestri rinascimentali, che eccellevano in ogni possibile campo artistico del loro tempo, fossero scultura, pittura o, addirittura, architettura.


La mostra al Museo Fico è cronologica, dagli anni Trenta, durante i quali Munari iniziò la sua attività, fino agli anni Novanta, che si conclusero con la sua morte (era nato a Milano nel 1907, vi morì nel 1998). Si inizia con il flirt di Munari con il Futurismo, a cui smise presto di appartenere, sfilano i quadri Negativi-positivi, tra i più affascinanti della sua produzione, si notano le sculture aeree, esaltate dalle altezze e dal chiarore del Museo Fico.

Al piano superiore della mostra, esplode il Munari che non conosce le frontiere delle discipline: designer, grafico, ancora pittore, ma, soprattutto, sperimentatore; incuriosito da strumenti come la macchina fotocopiatrice e da nuovi materiali, inventa le Xerografie; scopre anche come i materiali trasparenti, i colori e i punti di vista degli osservatori possano dare vita a produzioni soggettive; si occupa di grafica editoriale, come testimoniano i numerosi libri presenti in mostra; interpreta  strumenti quotidiani come le forchette, dando ai rebbi un linguaggio emozionale. Su tutto questo straordinario lavoro di artista del Novecento, c'è una grande dose di ironia e di leggerezza, che ha aiutato Munari a non avere paura dei cambiamenti imposti dalle nuove tecnologie e che lo ha spinto a nuove ricerche e a nuove sperimentazioni, senza mai farsi fermare dalla paura del nuovo. Un grande messaggio, in questi anni inquieti.

Prima di chiudere questo articolo, una triste constaatazione: avendo chiesto alla cassa se era possibile fare foto per il blog, mi è stato detto di no, l'ufficio stampa non ha dato il permesso. Ecco, negli anni social, in cui i Musei si aprono al pubblico e lo invitano a condividere emozioni e immagini nel web, non so che senso abbia questo divieto di fare foto, da parte di un Museo così attento all'arte contemporanea e a quello che succede nel suo stesso territorio di riferimento. E non so se a Bruno Munari sarebbe piaciuto, visto il messaggio lanciato dalla mostra.

Bruno Munari – Artista totale è al Museo Ettore Fico, in via Cigna 114, fino all'11 giugno 2017. L'orario di apertura è da mercoledì a venerdì ore 14-19 e sabato-domenica ore 11-19; il biglietto costa 10 euro, ridotto 8 euro (over 65) e 5 euro (13-26 anni e gruppi di minimo 6 persone), gratuito per under 12, disabili e possessori di tessera Abbonamento musei Torino Piemonte e Torino+Piemonte Card.


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