I Voucher Vacanze del Piemonte, dormi 3 paghi una notte, fino alla primavera 2022

Dato il successo dell'iniziativa e tutte le volte che la Regione Piemonte l'ha prolungata, chissà che non sia un nuovo modello per il turismo, in attesa di un ritorno alla normalità, si spera per il 2022. Tornano i Voucher Vacanze della Regione Piemonte, grazie ai quali si dormono 3 notti e se ne paga solo una nelle strutture aderenti (alberghi, residence, B&B, agriturismi, affittacamere, ecc ecc) e si pagano i servizi turistici a metà prezzo. I voucher possono essere prenotati entro il 31 dicembre 2021 e utilizzati entro il 30 giugno 2022. Il loro funzionamento è semplice, ma cambia in base alle ATL sotto le quali si trova la località prescelta: se volete soggiornare nelle Langhe, dovete controllare quali sono i passi da seguire per prenotare i voucher nelle Langhe, idem se pensate alle dolci colline del Canavese, alle valli alpine del Cuneese, ai laghi del Piemonte settentrionale. Per identificare le ATL, c'è www.visitpiemonte.com , che ha l'elenco dei Consorzi

Torna Architettura in città, quattro giorni di eventi a maggio

Dopo un anno di pausa, torna Architettura in Città, il bel Festival voluto dalla Fondazione per l'Architettura / Torino e dall'Ordine degli Achitetti di Torino per avvicinare i cittadini all'architettura e alle sue istanze. Si terrà dal 24 al 27 maggio 2017 e c'è già qualche anteprima. Per esempio, non sarà più un appuntamento annuale e diventerà biennale; la sede principale, quella che sarà il punto di riferimento della manifestazione, che continuerà a essere diffusa sul territorio, sarà lo Spazio Q35, in via Quittengo 35, in Barriera di Milano.


Il tema del Festival sarà il sistema di relazioni dell'abitare. Quale il rapporto della città, diventata "luogo della prossimità, della densità, della diversità e dell'incontro con l'altro", spiega il comunicato stampa "Come si costituisce oggi il rapporto tra casa e città, tra interno ed esterno, tra privato e pubblico, tra individuo e società? Come cambia lo spazio domestico, sotto l'influenza delle nuove tecnologie e con il sorgere di nuovi stili di vita? Si può ancora parlare di social housing oggi? Quali politiche, strategie, dinamiche di appropriazione possono identificare l'abitare come un diritto universale? In quali e quanti modi si abita, oggi, la città? E quale può essere il ruolo dell'architetto in tutto questo?" Sono domande fascinosissime, come vedete, a cui il Festival cercherà di dare una risposta con incontri, mostre, proposte, notti bianche ed eventi off. Nello Spazio Q35 ci sarà una mostra di fotografie e progetti, ai cui contenuti contribuiranno architetti e cittadini, "per mettere in evidenza il valore dello spazio domestico come strumento di relazione tra la dimensione individuale e quella collettiva della città, luogo della mediazione tra la sfera privata e pubblica".

Il programma, ancora in fase di definizione, conta su alcuni punti già stabiliti: la sera del 24 maggio 2017, l'inaugurazione sarà dedicata a "un confronto tra architetti e esperti che hanno mostrato sensibilità e attenzione alle tematiche al centro del festival; lo stesso format sarà ripetuto nelle tre serate successive. Le mattine (25, 26 e 27) invece saranno dedicate ai più giovani, con una lectio al giorno di grandi nomi dell'architettura, dell'urbanistica e del design per spiegare alle scuole a cosa serve l'architetto, l'urbanista e il designer. Venerdì 26 avrà luogo la notte bianca dell'architettura, con Open studio, l'apertura eccezionale degli studi di architettura in orario serale". Non ha ancora trovato un posto in calendario, ma sarà presente durante la manifestazione, la cerimonia di premiazione di Architetture Rivelate, il riconoscimento dell'Ordine alla qualità del progetto e della realizzazione.

Nella quattro giorni di manifestazione, infine, Spazio Q35 sarà un vero e proprio punto di ritrovo, con la proiezione di film e una biblioteca temporanea dedicati allo spazio domestico e all'architettura.

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