Incontri da non perdere, al Festival del Classico

Libertà e Schiavitù è il tema del Festival del Classico, a Torino dal 2 al 5 dicembre 2021, al Circolo dei Lettori, in via Bogino 9, e in diverse altre sedi sparse per la città. Alla sua quarta edizione, la manifestazione, che usa il pensiero degli antichi per analizzare i fenomeni del presente, offrirà oltre 40 incontri "tra lezioni magistrali, letture, dialoghi, dispute dialettiche e seminari, per riflettere su antiche e nuove disuguaglianze, per mettere a confronto le libertà degli antichi e dei moderni, per dare voce ai classici" anticipa il comunicato stampa. Consideriamo la schiavitù una realtà del mondo antico, quando gli sconfitti diventavano schiavi dei vincitori, quando i padroni avevano potere di vita e di morte sui propri schiavi, avendo il potere di venderli al miglior offerente o di regalare loro la libertà. "La schiavitù nel mondo occidentale è sempre esistita? È ancora presente, al giorno d'oggi, sotto nuove forme? Qual è il risultato della globalizz

Un ciclo di visite alla scoperta delle regine di Stupinigi

Inizia domani 23 marzo 2017, alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, un ciclo di approfondimenti e visite guidate mensili, che arriverà fino al 16 novembre 2017, con sospensione durante l'estate, e che è dedicato alle regine e principesse che vissero nello splendido complesso juvarriano. Si parla sempre dei sovrani, delle loro ambzioni e del loro potere, e mai delle loro consorti, principesse figlie o nipoti di monarchi, educate sin dall'infanzia al 'sacrificio' per andare a regnare in un altro Paese e a dare discendenza ad altre dinastie. Poco si sa di loro, dei loro desideri e delle loro vite, accanto a uomini non sempre all'altezza delle aspettative, pur se ricordati dalla Storia. A portare un po' di luce su regine e principesse, da Anna Maria d'Orleans fino a Margherita di Savoia, c'è questo ciclo di incontri, che si terrà tutti i mesi alle ore 18 e che è curato da Maura Aimar del Centro Studi Principe Oddone e da Alessia M.S. Giorda, responsabile della Valorizzazione del Patrimonio Artistico e Storico della Residenza Sabauda Castello di Rivoli Museo d' Arte Contemporanea.


La prima signora di Stupinigi, domani, sarà Anne Marie d'Orleans, moglie di Vittorio Amedeo II, prima regina consorte di Sicilia e poi di Sardegna; diede al re otto figli, sopportò pazientemente le sue relazioni extra-coniugali e il suo temperamento vulcanico e fu considerata una delle donne più gentili del suo tempo. Il 20 aprile toccherà a Maria Adelaide d'Asburgo Lorena, che sposò il cugino Vittorio Emanuele, destinato a diventare primo re d'Italia e a cui diede ben otto figli, prima di morire, sfiancata dai parti, a soli 32 anni. Maggio, il 18, porterà a Stupinigi la Rosa di Torino, la principessa Maria Vittoria dal Pozzo della Cisterna, moglie di Amedeo di Savoia, prima Duchessa d'Aosta consorte, ultima discendente della sua famiglia, donna di bellezza molto apprezzata nel suo tempo, regina di Spagna per soli due anni, e sempre dotata di una grande determinazione nel socccorrere i più deboli, nonostante la salute cagionevole; morì a soli 29 anni, lasciando tre figli in tenera età. Dopo la pausa estiva, il ciclo riprende il 21 settembre, con Paolina Bonaparte, che visse a Stupinigi per pochi giorni, ma che ha con Torino legami speciali, perché qui venne custodita per anni la celebre statua di Canova, che la raffigurava come Venere Vincitrice. Si parlerà di sua cognata, Josephine de Beauharnais, il 19 ottobre: prima, amatissima moglie di Napoleone Bonaparte, rimase a Stupinigi una decina di giorni, durante il viaggio verso Milano, nel 1805, ma furono dieci giorni fatali, che segnarono per sempre l'immaginario della Palazzina. L'ultima signora di Stupinigi è Margherita Maria Teresa Giovanna di Savoia-Genova, che a 17 anni sposa il cugino Umberto di Savoia e nel 1878 diventa la prima regina d'Italia: di lei si parlerà nell'ultimo incontro, il 16 novembre 2017.

La prenotazione per assistere a questi approfondimenti tematici è obbligatoria al numero di telefono 011 6200634; il biglietto costa 8 euro, da aggiungere all'ingresso speciale in Palazzina a 5 euro; i possessori della tessera Abbonamento Musei hanno l'ingresso gratuito alla Palazzina, per cui pagano solo gli 8 euro dell'incontro.


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