I Lunedì Green dei Giardini Reali di Torino: le visite in esclusiva

Per tutta la stagione invernale, i Giardini Reali aprono le loro porte per le visite dei Lunedì Green , riservate ai possessori delle tessere solidali ideate per finanziare la loro manutenzione e la loro promozione e al pubblico. Le tessere sono di durata annuale e di quattro tipologie, dalla più economica Amic* del verde 10 euro alla più cara, Giardinier* del Re , 250 euro, in un crescendo di vantaggi per i loro possessori. Si acquistano al bookshop dei Musei Reali, contattando l'Ufficio Comunicazione e Promozione Museale all’indirizzo mr-to.sostienici@beniculturali.it  o in occasione di eventi promozionali. I Lunedì Green sono curati dallo staff dei Musei Reali e permetteranno di scoprire la storia e le stratificazioni dei Giardini Reali, con visite dedicate ogni volta a un settore specifico, per rivelarne storia, curiosità, botanica, cura, manutenzione. Si terranno alle ore 11 e alle 15 di ogni lunedì, dureranno 60 minuti e sono a prenotazione obbligatoria all'email

Alla scoperta dei piatti stagionali con La cucina tipica piemontese in...

Con la primavera, cambiano le proposte dei ristoranti di Torino e della sua provincia, seguendo il ritmo delle stagioni e dei prodotti da loro offerte. Lasciati i grandi bolliti e le zuppe invernali, è l'ora di piatti più leggeri e più freschi. I sovrani della tavola sono gli agnolotti del plin, gli gnocchi alla bava, i tajarin e, ovviamente, l'agnolotto: cosa dire di loro? Gli agnolotti del plin sono uno dei piatti piemontesi più famosi, con la loro deliziosa pasta ripiena, gli gnocchi alla bava stringono i rapporti tra gli gnocchi e la toma, uno dei formaggi delle valli alpine, i tajarin sono una pasta sottile, che vuole nell'impasto solo i tuorli dell'uovo (di qui il colore giallo acceso), e Messer L'Agnolotto, infne, si esalta con un semplice condimento di burro e salvia.



Sono questi i piatti scelti da Turismo Torino come rappresentanti della primavera, nel progetto La cucina tipica piemontese in... che intende far conoscere i piatti tipici della tradizione, nel rispetto delle materie prime e delle stagioni. Un modo insolito, ma decisamente corretto, per assaporare i piatti della nostra tradizione nel loro momento giusto. Ma anche un modo per valorizzare quell'enogastronomia che sta diventando uno dei punti di forza del turismo in Piemonte. Turismo Torino, che all'enogastronomia ha dedicato una sezione del proprio sito web, anticipa anche i piatti selezionati per il periodo estivo, puntando soprattutto sugli antipasti: vitello tonnato, acciughe al verde, insalata russa, carne cruda di Fassone battuta al coltello e peperoni con bagna caoda; in autunno si potranno gustare i secondi con il coniglio, il celebre brasato, la trippa e i funghi.

Si potranno assaporare i piatti della primavera tutti i weekend da aprile a giugno nei locali aderenti al progetto (la lista è sulla brochure che trovate su www.turismotorino.org). Il comunicato stampa informa che "da aprile chi si presenterà con il voucher inserito nel materiale promozionale realizzato ad hoc riceverà un omaggio dal ristorante scelto; durante i mesi estivi, nell'ambito di un progetto in collaborazione con la Camera di Commercio di Torino, verranno indicati, ove presenti, i vini DOC della provincia di Torino che il ristoratore ha in carta".


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