Le cupole della chiesa di San Lorenzo e della Moschea di Córdoba, misteri di archi e luce

La chiesa di San Lorenzo custodisce una delle cupole più belle di Torino, la più bella, si potrebbe definire, insieme alla "sorella", la cupola della Cappella della Sindone, non a caso dello stesso architetto, Guarino Guarini. Di lei si sa tutto o quasi da un punto di vista statico, sono meno chiare le influenze culturali, che ispirarono il frate teatino: cosa gli ispirò l'idea di una cupola formata da otto archi intersecantisi, a formare una stella a otto punte e un ottagono su cui impostare la lanterna? Le influenze culturali sono una delle parti più interessanti dell'architettura, che non si limita a metterci un tetto sulla testa, ma è prodotto di idee, tradizioni, contaminazioni e racconta anche il modo di vivere e di pensare, i valori di una società.  La cupola della chiesa di San Lorenzo a Torino (sin), la cupola sul mihrab delal Mezquita di  Córdoba (des) entrambe le foto, da Wikipedia Una delle ispirazioni più chiare di San Lorenzo è la cupola della maqsura

Matera 2019 presenta la sua avventura al Circolo dei Lettori

La #primaveratorinese, che ci sta avvicinando al Salone del Libro (18-22 maggio 2017, Lingotto Fiere), porta in città una delle più belle sfide che l'Italia meridionale sta affrontando. Nel 2014, Matera ha vinto la competizione con altre cinque città italiane (Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna, Siena ) ed è stata proclamata Capitale Europea della Cultura 2019.


È la prima volta che una città del profondo Sud arriva a un simile riconoscimento, nonostante il nostro Meridione abbia una storia millenaria, un fascino paesaggistico ineguagliato e una delle più belle luci d'Europa. E questo riconoscimento è andato alla Città dei Sassi, una delle più antiche del mondo, con le sue grotte e le sue abitazioni scavate nella roccia, con la sua bellezza che ha sedotto il cinema e la tv: il film più famoso rimane il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini, ma in queste settimane in tv impazza Sorelle, la fiction con Anna Valle e Giorgio Marchesi che ha proprio in Matera una delle ragioni del suo successo.

Per diventare Capitale Europea della Cultura, Matera ha svolto un lavoro di preparazione straordinario, puntando su cultura e tecnologie, gioventù e tradizioni, in un "mix di progettualità, forza d'animo, coinvolgimento dei cittadini, buona governance e un po' di follia".

Il 18 aprile 2017, alle ore 18.30, #primaveratorinese proporrà Il caso Matera al Circolo dei Lettori (via Bogino 9). All'incontro interverranno Paolo Verri, il direttore di Matera 2019 (sì c'è un po' di Torino in quest'avventura lucana), con Antonella Parigi, Assessore alla Cultura e Turismo della Regione Piemonte, Nicola Lagioia, direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino, e con i giornalisti Gabriele Ferraris e Gian Luca Favetto.


Commenti