I Voucher Vacanze del Piemonte, dormi 3 paghi una notte, fino alla primavera 2022

Dato il successo dell'iniziativa e tutte le volte che la Regione Piemonte l'ha prolungata, chissà che non sia un nuovo modello per il turismo, in attesa di un ritorno alla normalità, si spera per il 2022. Tornano i Voucher Vacanze della Regione Piemonte, grazie ai quali si dormono 3 notti e se ne paga solo una nelle strutture aderenti (alberghi, residence, B&B, agriturismi, affittacamere, ecc ecc) e si pagano i servizi turistici a metà prezzo. I voucher possono essere prenotati entro il 31 dicembre 2021 e utilizzati entro il 30 giugno 2022. Il loro funzionamento è semplice, ma cambia in base alle ATL sotto le quali si trova la località prescelta: se volete soggiornare nelle Langhe, dovete controllare quali sono i passi da seguire per prenotare i voucher nelle Langhe, idem se pensate alle dolci colline del Canavese, alle valli alpine del Cuneese, ai laghi del Piemonte settentrionale. Per identificare le ATL, c'è www.visitpiemonte.com , che ha l'elenco dei Consorzi

Al Circolo dei Lettori si parla di città lente e qualità della vita

Quanto conta il lento, nella qualità della vita? Si parla sempre più di slow food (cibo lento, nel senso di goduto a tavola il tempo necessario), slow tourism (nel senso di viaggio goduto senza fretta), slow life (nel senso di vita vissuta senza troppa frenesia). Non sarà che anche le nostre città debbano diventare più lente? Se lo chiedono al Circolo dei Lettori (via Bogino 9), lunedì 15 maggio alle ore 18, i protagonisti dell'incontro Slow life slow city: l'assessore alla Cultura e Turismo della Regione Piemonte Antonella Parigi, accompagnata dai sindaci di Bra (CN) Bruna Sibille e Chiaverano (TO) Maurizio Fiorentini, dal segretario generale di Cittaslow International Pier Giorgio Oliveti, da Francesco Guida, che fu uno dei sindaci fondatori del movimento, e dall'antropologo Adriano Favole; modera la discussione il giornalista Francesco Marino.


L'incontro è l'occasione per conoscere Cittaslow, una rete di Comuni di diverse dimensioni, impegnati a migliorare la qualità della vita degli abitanti e dei visitatori, trasferendo al governo delle città la filosofia e le buone pratiche maturate nelle esperienze di Slow Food. Quest'idea iniziale è già un programma, essendo l'enogastronomia sostenibile e rispettosa delle caratteristiche autoctone dei prodotti, il filo da cui ripartire. Cittaslow è un titolo che viene concesso ai Comuni con meno di 50mila abitanti, che non siano capoluogo di provincia e che rispettino le caratteristiche dello Statuto e, attenzione, non è un titolo assegnato per sempre: va rinnovato ogni 3 anni, solo se vengono mantenute le caratteristiche richieste. Attualmente ci sono in Piemonte tre città slow, oltre Bra e Chiaverano, c'è Casalbetrame, in provincia di Novara. Il sito web del movimento, se volete saperne di più, è www.cittaslow.it.


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