Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Metro Poetry: la poesia nella metropolitana anche per il Salone del Libro!

Ricordate Metro Poetry, che ha portatola poesia nella metropolitana, con letture tra la musica e le canzoni di Radio GTT? Grazie al Salone del Libro e al Salone Off è stata prorogata fino al 31 maggio 2017. Così si potrà viaggiare in metropolitana e raggiungere sia il Lingotto Fiere, dove si svolge il Salone del Libro, sia i vari luoghi del Salone Off, ascoltando i versi dei più amati poeti della letteratura mondiale, da Federico García Lorca a Emily Dickinson, da Ugo Fosolo a Pablo Neruta, da Rabindranath Tagore a Giosuè Carducci.


L'idea di aggiungere anche la poesia alla colonna sonora dei loghi di arrivo e di partenza della metropolitana è stata dell'Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers ed è stata realizzata grazie alla collaborazione dell'agenzia di comunicazione Zipnews.it e delle case editrici Adelphi, Giunti, Guanda, Newton Compton (oltre che grazie all'assenso del Gruppo GTT, che gestisce la Metropolitana di Torino). A leggere le poesie, otto voci, di cui sette pinerolesi (YOWRAS è un'associazione attivissima nel Pinerolese): Giorgio Benigno, Guido Calliero, Silvana Camusso, Rita Foti, Silvia Gualtiero, Marta Roventi Beccari e Paolo Montaldo; con loro Chiara Francese, attrice e doppiatrice.

Sono stati selezionati diciannove poeti (oltre a quelli citati, anche Giacomo Leopardi, Edgar Allan Poe, Emanuel Carnevali, Edgar Lee Masters, Constantinos Kavafis, Ugo Foscolo, Pablo Neruda, Jacques Prévert, Friedrich Hölderlin, Charles Baudelaire, Giovanni Pascoli, Arthur Rimbaud, William Shakespeare, Walt Whitman, Rudyard Kipling), mentre le poesie sono più di settanta e sono lette con un sottofondo musicale, così da inserire i versi in un contesto che sa davvero di colonna sonora.

Il logo di Metro Poetry è adesso l'immagine sorridente di un volto, di profilo, davanti a un microfono. Il profilo è ricavato dal percorso reale della Linea 1 della metropolitana di Torino. Bella anche quest'idea.

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