Tre visite tematiche a Villa della Regina

Tre visite tematiche a Villa della Regina con Federico Fontana, direttore dei lavori di restauro che hanno riportato a nuova vita questa residenza sabauda adagiata sulla collina e con vista invidiabile su Torino. Un'occasione speciale per scoprire come sono stati valorizzati non solo l'edificio, ma anche il parco, i giardini, la vigna, i padiglioni barocchi. L'architetto Fontana, spiega il comunicato stampa, "conduce i visitatori alla scoperta dei giardini e del parco focalizzando l’attenzione sugli aspetti peculiari dell'intero complesso: la composizione e il significato simbolico del Teatro delle acque, che si sviluppa dallo spazio semicircolare del Cortile d'onore, o Esedra, fino al Belvedere Superiore; la destinazione agricola di parte del parco della Villa, analizzandone gli usi originari e attuali attraverso curiosità storiche e botaniche; le trasformazioni del complesso avvenute nel corso dell'Ottocento, dopo l'occupazione francese, per arriva

Metro Poetry: la poesia nella metropolitana anche per il Salone del Libro!

Ricordate Metro Poetry, che ha portatola poesia nella metropolitana, con letture tra la musica e le canzoni di Radio GTT? Grazie al Salone del Libro e al Salone Off è stata prorogata fino al 31 maggio 2017. Così si potrà viaggiare in metropolitana e raggiungere sia il Lingotto Fiere, dove si svolge il Salone del Libro, sia i vari luoghi del Salone Off, ascoltando i versi dei più amati poeti della letteratura mondiale, da Federico García Lorca a Emily Dickinson, da Ugo Fosolo a Pablo Neruta, da Rabindranath Tagore a Giosuè Carducci.


L'idea di aggiungere anche la poesia alla colonna sonora dei loghi di arrivo e di partenza della metropolitana è stata dell'Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers ed è stata realizzata grazie alla collaborazione dell'agenzia di comunicazione Zipnews.it e delle case editrici Adelphi, Giunti, Guanda, Newton Compton (oltre che grazie all'assenso del Gruppo GTT, che gestisce la Metropolitana di Torino). A leggere le poesie, otto voci, di cui sette pinerolesi (YOWRAS è un'associazione attivissima nel Pinerolese): Giorgio Benigno, Guido Calliero, Silvana Camusso, Rita Foti, Silvia Gualtiero, Marta Roventi Beccari e Paolo Montaldo; con loro Chiara Francese, attrice e doppiatrice.

Sono stati selezionati diciannove poeti (oltre a quelli citati, anche Giacomo Leopardi, Edgar Allan Poe, Emanuel Carnevali, Edgar Lee Masters, Constantinos Kavafis, Ugo Foscolo, Pablo Neruda, Jacques Prévert, Friedrich Hölderlin, Charles Baudelaire, Giovanni Pascoli, Arthur Rimbaud, William Shakespeare, Walt Whitman, Rudyard Kipling), mentre le poesie sono più di settanta e sono lette con un sottofondo musicale, così da inserire i versi in un contesto che sa davvero di colonna sonora.

Il logo di Metro Poetry è adesso l'immagine sorridente di un volto, di profilo, davanti a un microfono. Il profilo è ricavato dal percorso reale della Linea 1 della metropolitana di Torino. Bella anche quest'idea.

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