I Voucher Vacanze del Piemonte, dormi 3 paghi una notte, fino alla primavera 2022

Dato il successo dell'iniziativa e tutte le volte che la Regione Piemonte l'ha prolungata, chissà che non sia un nuovo modello per il turismo, in attesa di un ritorno alla normalità, si spera per il 2022. Tornano i Voucher Vacanze della Regione Piemonte, grazie ai quali si dormono 3 notti e se ne paga solo una nelle strutture aderenti (alberghi, residence, B&B, agriturismi, affittacamere, ecc ecc) e si pagano i servizi turistici a metà prezzo. I voucher possono essere prenotati entro il 31 dicembre 2021 e utilizzati entro il 30 giugno 2022. Il loro funzionamento è semplice, ma cambia in base alle ATL sotto le quali si trova la località prescelta: se volete soggiornare nelle Langhe, dovete controllare quali sono i passi da seguire per prenotare i voucher nelle Langhe, idem se pensate alle dolci colline del Canavese, alle valli alpine del Cuneese, ai laghi del Piemonte settentrionale. Per identificare le ATL, c'è www.visitpiemonte.com , che ha l'elenco dei Consorzi

Metro Poetry: la poesia nella metropolitana anche per il Salone del Libro!

Ricordate Metro Poetry, che ha portatola poesia nella metropolitana, con letture tra la musica e le canzoni di Radio GTT? Grazie al Salone del Libro e al Salone Off è stata prorogata fino al 31 maggio 2017. Così si potrà viaggiare in metropolitana e raggiungere sia il Lingotto Fiere, dove si svolge il Salone del Libro, sia i vari luoghi del Salone Off, ascoltando i versi dei più amati poeti della letteratura mondiale, da Federico García Lorca a Emily Dickinson, da Ugo Fosolo a Pablo Neruta, da Rabindranath Tagore a Giosuè Carducci.


L'idea di aggiungere anche la poesia alla colonna sonora dei loghi di arrivo e di partenza della metropolitana è stata dell'Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers ed è stata realizzata grazie alla collaborazione dell'agenzia di comunicazione Zipnews.it e delle case editrici Adelphi, Giunti, Guanda, Newton Compton (oltre che grazie all'assenso del Gruppo GTT, che gestisce la Metropolitana di Torino). A leggere le poesie, otto voci, di cui sette pinerolesi (YOWRAS è un'associazione attivissima nel Pinerolese): Giorgio Benigno, Guido Calliero, Silvana Camusso, Rita Foti, Silvia Gualtiero, Marta Roventi Beccari e Paolo Montaldo; con loro Chiara Francese, attrice e doppiatrice.

Sono stati selezionati diciannove poeti (oltre a quelli citati, anche Giacomo Leopardi, Edgar Allan Poe, Emanuel Carnevali, Edgar Lee Masters, Constantinos Kavafis, Ugo Foscolo, Pablo Neruda, Jacques Prévert, Friedrich Hölderlin, Charles Baudelaire, Giovanni Pascoli, Arthur Rimbaud, William Shakespeare, Walt Whitman, Rudyard Kipling), mentre le poesie sono più di settanta e sono lette con un sottofondo musicale, così da inserire i versi in un contesto che sa davvero di colonna sonora.

Il logo di Metro Poetry è adesso l'immagine sorridente di un volto, di profilo, davanti a un microfono. Il profilo è ricavato dal percorso reale della Linea 1 della metropolitana di Torino. Bella anche quest'idea.

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