Clara Caroli: La casa dei cuori sospesi, leggerezza e ironia per storie della Torino contemporanea

Ho letto La casa dei cuori sospesi di Clara Caroli (La Corte Editore) poche settimane fa, al mare, e me ne sono innamorata. Si svolge a Torino ed è la principale ragione per cui mi ha incuriosito, poi mi ha intrigato la trama, che racconta una storia corale, ricca di incastri e di sorprese, con al centro Romina e Stella, amiche che gestiscono insieme la libreria Non è una pizza (e la nascita di questa libreria ha lati esilaranti, oltre a essere una dichiarazione d'amore ai libri) e sono coinquiline in una casa sulla collina di Moncalieri, che fa venire voglia di viverci per qualche tempo. Tutt'intorno a loro, storie, personaggi, anche animali, che mano a mano si incastrano come in un puzzle divertente e leggero, che si legge d'un fiato sotto l'ombrellone e mantiene alta la curiosità fino alla fine, con momenti di comicità, di riflessione e di sorpresa. Essendomi innamorata della storia, della città che racconta e dello stile, è stato inevitabile contattare Clara Carol

Un concerto per studiare, dopo il terremoto di Amatrice

Questa è una bella storia italiana, che non parla solo di musica, ma anche di determinazione e di dignità. Tutto inizia il 24 agosto 2016, ad Amatrice, quando il terremoto si porta via, tra le centinaia di vittime, anche i genitori, la sorella e la fidanzata di Claudio Leonetti, 22enne studente di chitarra classica al Conservatorio Alfredo Casella di L'Aquila. Con una simile tragedia sulle spalle, Claudio avrebbe potuto perdersi e invedce ha trovato forza e volontà nella musica e nella sua passione per la chitarra.

Dal 2013, Leonetti fa parte del Trio Concorde, formato con i compagni di studi Mattia Molina e Valerio Fischione: il repertorio del trio è costituito soprattutto da musiche sudamericane, firmate da autori come Jorge Cardoso o Jesus Guridi; nei suoi tre anni di vita, si è esibito in varie città dell'Italia Centrale, comprese Roma, L'Aquila, Terni, Perugia, Rieti, spingendosi fino a Bologna e a Imola. Dopo il terremoto, Claudio ha perso tutto, la casa e la famiglia, così la fotografa torinese Sonia Busè ha iniziato a organizzare vari eventi in suo favore, riuscendo a raccogliere 21mila euro, per permettergli di proseguire gli studi.

Anche Torino parteciperà a questa gara di solidarietà, il 4 maggio alle ore 21: il Trio Concorde si esibirà alle Officine Creative Cecchi Point, in via Antonio Cecchi 17; il prezzo del biglietto partirà da 15 euro, si potranno versare anche cifre superiori, sapendo che l'intero incasso sarà devoluto a Claudio, affinché possa terminare il Conservatorio. Se potete, siateci.


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